SARNO: migranti per le strade in cerca di elemosina. Un fenomeno in crescita senza controllo

La convivenza tra gli abitanti di Sarno e i profughi presenti sul territorio, va avanti da mesi. Le strutture, che ne hanno fatto richiesta per accoglierli, sono dislocate nella zona periferica del paese. Uomini, donne, bambini, arrivati in Italia in prospettiva di un futuro migliore, lontano da guerre e carestia, si ritrovano, loro malgrado, ad essere in balia di un sistema che di accoglienza ha ben poco, se non il lucro che verte intorno alla questione. Quotidianamente assistiamo a processioni di migranti. Si muovono a piedi, in bicicletta, dagli alloggi al centro. Occhi che scrutano, orecchie che ascoltano, parole pronunciate sotto voce, tutto vissuto in una realtà lontana chilometri dai loro paesi d’origine. E ci si chiede… cosa fanno tutto il giorno? Niente o meglio; qualcuno impegna il tempo a chiedere soldi e cibo. E’ cresciuto infatti, in maniera esponenziale, per le vie del paese, il fenomeno dell’elemosina. All’esterno dei  negozi, per strada, si avvicinano, dicono di avere fame e tendono la mano in cerca di monete. La solidarietà, da parte di commercianti e cittadini, non manca come neanche le critiche. Alcuni risultano troppo invadenti: entrano negli esercizi commerciali, stazionano ore all’esterno degli stessi, cercano di attirare l’attenzione dei passanti con frasi: del tipo ” ho fame”, ” un euro per mangiare”. Fenomeni certo non violenti ma per tanti aspetti “fastidiosi”. I profughi, ricevono dalle strutture sarnesi che li ospitano, vitto e alloggio, a questi vanno aggiunti 2,50 euro di pocket money (il denaro per le piccole spese).

 I suddetti comportamenti, pur non integrando necessariamente violazioni di legge, compromettono la vivibilità e il decoro di particolari luoghi. La politica locale, potrebbe e dovrebbe aprire gli occhi sulle problematiche che riguardano i propri cittadini, tutelarli da coloro che non sono stati integrati nel tessuto sociale, lavorativo, economico, con ordinanze specifiche. Chiedere l’elemosina non è reato ma è sacro santo il diritto, di ogni persona di camminare per strada liberamente, entrare nei negozi, fare acquisti, senza sentire nelle orecchie, il ronzio di voci che implorano pietà, in nome della fantomatica ACCOGLIENZA.

 

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