Un gesto semplice, ma carico di significato, in un momento storico in cui il mondo ha sempre più bisogno di pace e speranza. In occasione della visita del Papa a Pompei, il maestro pasticcere sorrentino Antonio Cafiero, insieme al figlio Mario, ha consegnato al Santo Padre una creazione speciale: la “Colomba della Pace”.
A porgere il dolce al Pontefice è stato proprio il giovane Mario Cafiero, protagonista di un momento intenso ed emozionante che resterà impresso nella memoria della famiglia e di quanti hanno assistito all’incontro. Nello sguardo emozionato del giovane pasticciere e nel sorriso paterno del Papa si è racchiuso il valore autentico di un gesto simbolico che va oltre la tradizione dolciaria.

La “Colomba della Pace”, realizzata artigianalmente dalla famiglia Cafiero, rappresenta infatti un messaggio universale di fratellanza, riconciliazione e speranza. Un segnale forte, lanciato attraverso l’arte pasticcera, in un tempo segnato da tensioni e conflitti internazionali.
Antonio Cafiero, da anni considerato una delle eccellenze del territorio sorrentino, è noto per la sua creatività e per le sue idee innovative nel mondo della pasticceria. Al suo fianco cresce il figlio Mario, che continua a portare avanti con passione e sensibilità una tradizione familiare fatta di qualità, sacrificio e amore per il proprio lavoro.
La consegna della “Colomba della Pace” al Santo Padre non è stata soltanto un omaggio gastronomico, ma un momento di profonda umanità, capace di unire fede, arte e speranza in un unico, indimenticabile abbraccio simbolico.


