Notte di sangue a Sarno, dove un noto e storico salumiere, Gaetano Russo, è stato brutalmente ucciso a coltellate all’interno del suo esercizio commerciale. Il delitto si è consumato poco dopo la mezzanotte, lasciando sgomenta l’intera comunità .
Secondo le prime ricostruzioni, la vittima sarebbe stata colpita con diversi fendenti da un uomo di 35 anni, già conosciuto dalle forze dell’ordine. L’aggressore, stando a quanto emerso finora, avrebbe agito in uno stato di alterazione psicofisica probabilmente legato all’assunzione di sostanze stupefacenti. Dopo l’aggressione, l’uomo si sarebbe barricato all’interno del negozio, situato in via Paolo Falciani.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i soccorsi e le forze dell’ordine, che hanno avviato i rilievi e le indagini per chiarire l’esatta dinamica dei fatti. Al momento restano aperte diverse ipotesi investigative: non si esclude un tentativo di rapina, ma anche una lite degenerata fino all’esito mortale.
La vittima era molto conosciuta in città e gestiva da anni uno storico negozio di alimentari. La notizia della sua morte ha suscitato profondo dolore e incredulità tra familiari, amici e clienti abituali, profondamente colpiti da una tragedia che ha scosso l’intera comunità.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco, che ha espresso il cordoglio dell’intera amministrazione comunale, parlando di una tragedia che ha colpito profondamente la città. «La morte di Gaetano Russo rappresenta una ferita dolorosa per tutta la comunità», ha dichiarato, sottolineando come, davanti a un dolore così grande, le parole risultino spesso insufficienti. Il primo cittadino ha manifestato vicinanza e solidarietà alla famiglia della vittima, assicurando piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e il responsabile sia chiamato a rispondere delle proprie azioni secondo la legge.

