Castellammare di Stabia è un feudo dei parcheggiatori abusivi: Piazza Unità d’Italia, Corso Giuseppe Garibaldi, Pozzano, via Caio Duilio meglio conosciuta  con il nome Acqua della Madonna. Una zona nota in città e in tutto l’hinterland per la presenza degli chalet, delle fontane che sgorgano acqua naturalmente frizzante e per i parcheggiatori abusivi. Una piaga sociale contro la quale ieri sera è sceso sul piede di guerra il neoeletto assessore alla sicurezza per Forza Italia Gianpaolo Scafarto. Maggiore dei Carabinieri, supportato dagli uomini della Guardia Costiera, ha diretto il blitz dei vigili urbani per contrastare il fenomeno della sosta selvaggia, in quello che da anni è considerato un punto nevralgico. Decine gli automobilisti che si sono ritrovati sul tergicristallo una multa. Amara sorpresa alla quale inevitabilmente sono seguite polemiche ma sopratutto domande di chiarimento in merito all’agire delle forze dell’ordine

per tutti considerato un controsenso. I verbalizzati lamentavano il mancato allontanamento dei parcheggiatori abusivi, i quali poco prima avevano  chiesto un contributo per il “servizio di guardia”. Tema caldo che ha accesso diverbi ma senza risultato.  Vero è che né gli automobilisti hanno spesso il coraggio di ribellarsi perchè il fenomeno funesto della rigata sulla carrozzeria è frequente e poi chi mai li tutelerebbe, cosa mai potrebbero sperare di ottenere da dei nullatenenti se li denunciassero? né le autorità hanno mai saputo/potuto/voluto far qualcosa. L’attività di parcheggiatore abusivo è un semplice illecito amministrativo da cui consegue una semplice sanzione pecuniaria (al pari di una multa per divieto di sosta) ma nessun procedimento penale. Quindi pur sanzionandoli loro si ripresentano in grado di estorcere ricchi oboli ai malcapitati che alla fine si ritrovano becchi, bastonati dalla pattuglia di locali pizzardoni. Fatti trascendentali ma reali…