Il coordinatore del Comitato tecnico scientifico Agostino Miozzo aveva suggerito a Lucia Azzolina di sbloccare la situazione di stallo, attraverso le Prefetture per la riapertura delle scuole, dei trasporti e degli ingressi scaglionati. Un consiglio accolto, tanto da far partire da viale Trastevere in accordo anche con la ministra Paola De Micheli il testo di una norma approvata dal Viminale in tempi rapidi.
Il rappresentanti territoriali del governo hanno preso decisioni convocando tavoli ai quali hanno preso parte enti locali, dirigenti dell’ufficio scolastico territoriali, presidi e aziende di trasporto locale.

Ieri in particolare il Prefetto di Salerno Francesco Russo ha avuto un incontro con il Presidente della Provincia, il Sindaco del Comune di Salerno, il Presidente della IV Commissione Regionale Trasporti, i Sindaci dei Comuni con più alta densità demografica del territorio, ( per Sarno era presente l’Assessore ai Trasporti Avv. Eutilia Viscardi) i rappresentanti dell’ANCI e dell’Ufficio Scolastico provinciale nonché le aziende di trasporto e le organizzazioni sindacali di categoria.
In una nota della Prefettura il piano di intervento che dovrebbe consentire la riapertura delle scuole il prossimo 7 Gennaio salvo diverse ordinanze regionali/comunali di chiusura è così articolato:
“E’ stato ufficialmente presentato il ‘documento operativo’ redatto a seguito dei lavori del ‘tavolo di coordinamento’ istituito presso la Prefettura di Salerno sulla base del DPCM 3 dicembre 2020 per garantire la ripresa in sicurezza delle attività didattiche prevista il 7 gennaio 2021.
In particolare, il lavoro svolto in queste settimane ha creato un raccordo tra il comparto scolastico-comparto trasporti per coniugare le differenti esigenze e coordinare gli orari di ingresso/uscita dalle scuole con gli orari dei servizi di trasporto per garantire la mobilità in sicurezza degli studenti.
Il territorio della provincia di Salerno è stato, quindi, diviso in 7 macro-aree:
Agro Nocerino-Sarnese: Angri, Castel San Giorgio, Cava de’ Tirreni, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani, Roccapiemonte, Sant’Egidio del Monte Albino, Sarno, Scafati, Siano, Vietri sul Mare
Cilento: Agropoli, Capaccio, Castel San Lorenzo, Castellabate, Castelnuovo Cilento, Centola, Piaggine, Pisciotta, Roccadaspide, Vallo della Lucania
Costa d’Amalfi: Amalfi, Maiori
Picentini e Valle del Sele: Albanella, Altavilla Silentina, Battipaglia, Bellizzi, Buccino, Campagna, Contursi Terme, Eboli, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana, Montecorvino Pugliano, Montecorvino Rovella, Olevano sul Tusciano, Oliveto Citra, Pontecagnano Faiano, San Gregorio Magno
Golfo di Policastro: Santa Marina, Sapri, Torre Orsaia
Salerno e Valle dell’Irno: Baronissi, Fisciano, Mercato San Severino, Pellezzano, Salerno
Vallo di Diano: Montesano Sulla Marcellana, Padula, Polla, Sala Consilina, Sant’Arsenio, Teggiano.
E’ stato censito il numero degli studenti in base all’area geografica e alla scuola frequentata, con l’obiettivo di individuare per ciascuna macro-area le linee percorse.
Sono state effettuate due rilevazioni, l’una attingendo ai dati forniti dal Consorzio Unico Campania, l’altra a quelli dell’Ufficio Scolastico provinciale, sulla base delle quali sono state adottate soluzioni differenziate per aree:
nelle zone Salerno e Valle dell’Irno e Agro Nocerino-Sarnese, per l’alta consistenza demografica della popolazione, per le caratteristiche della circolazione stradale e per il tipo di infrastrutture, l’ingresso a scuola degli alunni sarà articolato in due fasce orarie: ingresso alle ore 8 per le classi prime, seconde e terze; 9,30/10 per le classi quarte e quinte e di conseguenza la differenziazione nelle uscite.
Nelle restanti zone, considerato il diverso livello di densità demografica, la differente tipologia di traffico e di strutture viarie, sarà mantenuto un orario unico di ingresso e uscita dalle scuole, in ragione dell’implementazione delle corse sopra descritte.
Il lavoro proseguirà nelle prossime settimane per consentire alle aziende di reperire, attraverso la Regione, le ulteriori risorse per l’implementazione delle corse e, nel contempo, per organizzare dei piani di viabilità, con il contributo delle Polizie Municipali, al fine di garantire una gestione dei nuovi flussi di traffico in sicurezza”.




















