Un’intera classe delle elementari non ha i computer per studiare a distanza. La Preside Gilda Esposito prende in comodato d’uso i Pc e chiede aiuto ai carabinieri. Ai tempi del coronavirus succede anche questo a Santa Maria La Carità, 11. 800 abitanti posizionato nella piana stabiese-vesuviana, al confine con l’Agro Nocerino-Sarnese. I genitori impossibilitati al ritiro presso l’istituto scolastico “Eduardo De Filippo”, hanno ricevuto a casa i computer direttamente dai carabinieri. Corrieri per un giorno, gli uomini della Benemerita, diretti dal Luogotenente Giovanni Marchitelli, Comandante della Stazione CC. di Sant’Antonio Abate, suonano al campanello di 25 famiglie per consegnare l’unico strumento al momento in grado di dare una continuità allo studio. Grazie alla Dirigente e alla collaborazione dei militari, in questo momento di emergenza sanitaria da Covid-19, la didattica non si ferma, si proietta in una realtà virtuale dove non manca la vicinanza dei docenti e quella dei compagni di classe.
Santa Maria La Carità, alunni senza computer. La Preside chiede aiuto ai carabinieri



















