“Scuole colabrodo, forte infiltrazioni d’acqua al Liceo Scientifico di Episcopio: bisogna intervenire subito.Le scuole devono essere sicure”.
A denunciarlo è il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Enrico Sirica che raccoglie le numerose segnalazioni dei genitori e dei ragazzi che frequentano il Liceo. “Le scuole sono un colabrodo, i ragazzi con il cellulare in mano pronti ad immortalare una situazione di degrado, una pioggia insistente come avvenuto in questi giorni crea non poche problematiche con segni di evidenti infiltrazioni d’acqua all’interno degli istituti scolastici, per cui sorgono numerose preoccupazioni in merito alle condizioni di sicurezza e salubrità dei luoghi in cui i ragazzi si recano quotidianamente per molte ore al giorno per studiare. – continua Sirica – È necessario un sopralluogo con la massima urgenza da parte degli enti competenti per mettere in campo tutte le azioni necessarie.Inoltre, è importante evidenziare a chi di dovere che fra tutti gli interventi da eseguire sugli edifici pubblici, va posto al primo posto quello sulle scuole, per la sicurezza dei nostri ragazzi non si scherza”.

Spostandoci a Lavorate la questione assume un altro aspetto e la denunciata arriva dal Consigliere di Minoranza Giovanni Montoro ” Dal mese di settembre gli alunni della scuola primaria di Lavorate non sono stati spostati nelle aule più sicure dello stesso edificio.Si è preferito lasciare vuote per cinque mesi le aule libere anche se ritenute più sicure sul piano strutturale ed esponendo i bambini a più alti rischi in una situazione di evento sismico.
Nel frattempo le “nuove aule” adibite a scuola per l’infanzia, a pochi mesi dei lavori eseguiti dal Comune di Sarno, presentano muffa e umidità.Vedo solo tanta approssimazione e improvvisazione, chi paga le spese è sempre la nostra comunità e i nostri figli».
Denunciata la situazione agli uffici preposti, Montoro chiede un intervento dell’assessore alle politiche scolastiche.Il delegato Gianpaolo Salvato però rimanda al mittente le accuse e difende l’operato dell’Ente: «C’è un piano di riqualificazione che non è in capo alla mia persona ma alla Manutenzione, l’amministrazione è attiva, conclude l’assessore».
La sicurezza degli studenti dovrebbe essere garantita sempre.Chiudere le scuole per un senso di responsabilità nei riguardi della vita altrui appare come un lavarsi le mani passeggero.
La responsabilità del primo cittadino dovrebbe essere parte integra del suo mandato soprattutto quando parliamo di edifici destinati alla comunità scolastica, ma anche politica, strutture sportive ecc…A Sarno, nella Frazione di Episcopio sono state aperte, il Liceo Scientifico, l’Agrario, Asilo nido, dove nel 1998 c’è stato il più grave disastro idrogeologico.I collettori pedemontani e le vasche di contenimento, realizzati dopo la frana sono perennemente sporchi, ostruiti.
Il Plesso di Borgo sorge sottostante un canalone.Eppure tutti tacciono.
La Cittadella scolastica semmai vedrà la sua realizzazione in via Ticino, in aperta campagna; 7milioni di fondi investiti e poi abbiamo in paese le scuole colabrodo.Allora prima di esultare per le scuole chiuse con l’allerta arancione, genitori, insegnanti, Noi adulti, riflettiamo sull’ordinario della frequenza dei nostri figli nelle aule.
Gli edifici destinati a sede di scuole materne, elementari e medie appartengono ai Comuni; quelli sede di istituti e scuole di istruzione secondaria superiore, ivi compresi licei artistici e istituti d’arte, conservatori di musica, accademie convitti e istituzioni educative statali, sono di proprietà delle Province.Poniamoci delle domande sul perchè gli interventi di manutenzione non vengono eseguiti quando i plessi sono chiusi, sul perchè si anticipa un’uscita scolastica alle 11 e si lascia tutti in preda a un’allerta arancione.
Sul perchè la politica non si educa a un’opera di prevenzione per la salvaguardia di tutti.Il Dio Denaro lo sa.

