Una lite coniugale al telefono è finita con un epilogo molto particolare tra due ex: marito e moglie. Terminata l’accesa conversazione, l’uomo avrebbe smontato i mobili della camera da letto matrimoniale dalla dimora in cui prima della separazione viveva insieme alla moglie, caricati su un furgone per poi deporli fuori al cancello dell’abitazione dell’ ex consorte. La donna, dopo la fine dell’unione, è tornata a vivere con i genitori, in una casa nella frazione di Episcopio. La presenza dell’arredamento non è passata inosservata ai vicini che hanno avvisato la signora. Avendo conferma di quanto riferito, la stessa ha sporto denuncia alle forze dell’ordine.



















