Lo Stabia non brilla, ma ottiene un risultato importante per la salvezza, vincendo finalmente un derby sull’isola di Ischia. Zavettieri ha dovuto rinunciare a Maiorano e Contessa per squalifica e a Izzillo per infortunio con Del Sante e Nicastro
che partono dalla panchina per influenza e ha quindi optato per il modulo 4 4 2, che nel primo tempo è stato più vicino ad un 5 3 2. Infatti davanti a Russo allo stadio Mazzella di Ischia hanno giocato Polak, Navratil, Romeo e Liotti con Cancellotti esterno difensivo destro, Favasulli, il rientrante Obodo e Lisi a centrocampo e la coppia Diop e Gomez in attacco. Nel primo tempo poche emozioni a parte i clamorosi errori da una parte e dall’altra nel finale con Diop che coglie la traversa, non sfruttando un errore difensivo e l’ex talento del Napoli Giorgio Di Vicino che, facilitato da Liotti, tira addosso a Russo. Fortunatamente il senegalese, croce e delizia per lo Stabia, nella ripresa trova il gol dopo la girata di Favasulli su cross di Cancellotti e la squadra riesce a mantenere la vittoria anche per i cambi che assicurano freschezza con Nicastro, Del Sante e Grifoni che subentrano a Gomez, Diop e Lisi. Lo Stabia doveva riscattare il rocambolesco pareggio con 10 reti dell’andata e la vittoria, seppure di misura e in una gara piuttosto scialba, avvicina notevolmente la squadra al traguardo della salvezza, con il sostegno dei tifosi presenti al Mazzella, che dimostrano il loro attaccamento ai colori gialloble e fanno ben sperare anche per il futuro, a prescindere dalle polemiche della società per la questione del manto erboso del Menti. Battere la Lupa Castelli il prossimo turno metterebbe lo Stabia nelle condizioni di pensare a preparare la prossima stagione negli ultimi due turni contro Monopoli e Foggia.



















