Un destino incerto quello degli agenti a quattro zampe in forza ai Vigili Urbani di Castellammare: i due pastori tedeschi attualmente sarebbero ” detenuti” nelle celle del Tribunale stabiese in attesa della decisione da parte del Prefetto Claudio Vaccaro, attuale commissario straordinario per la città e del Comandante del Corpo Municipale Antonio Vecchione. Secondo un piano di riforma del corpo, l’unità cinofila non farebbe più parte dell’organico. I nucleo cinofilo fu costituito nel 2011, nel corso degli anni i due esemplari si sono distinti in diverse operazioni di servizio affiancando gli agenti in quello che di fatto è un lavoro, ma per loro è: divertimento, collaborazione, empatia, socialità, in cambio di attenzioni e affetto. Elementi che probabilmente mancano a chi ha deciso questa grossolana risoluzione. L’adottabilità potrebbe essere la soluzione in prospettiva del canile, il carcere dei cani dove la pena inflitta dal genere umano può essere provvisoria o perpetua.



















