Sono in corso a Rimini fino al 13 luglio i Campionati Italiani di Danza Sportiva.Promosso dalla Federazione Italiana Danzasportiva e Sport Musicali (FIDESM), l’evento ha preso il via sabato 5 luglio presso la Fiera della città romagnola.Oltre 11.000 atleti sono in gara per nove giorni di spettacolo.Dal fascino delle danze regionali all’energia della street dance, dalla grazia delle danze accademiche al ritmo delle danze internazionali, quello di Rimini è un vero e proprio festival multidisciplinare, al quale l’atleta Mariangela Correale non poteva mancare.La campionessa italiana di danza in carrozzina ha dimostrato ancora una volta tutto il suo talento, portando in gara eleganza e spirito competitivo.Doti che le hanno permesso di conquistare tre prestigiosi primi posti in tre discipline differenti: 1° posto – Freestyle; 1° posto – Combim in coppia con un ballerino non utente Giuseppe Guercia; 1° posto – Conventional.Un risultato che conferma la sua straordinaria versatilità e determinazione.Mariangela Correale è una straordinaria atleta specializzata nella Wheelchair Dance Sport (danza sportiva in carrozzina), da molti anni tra le protagoniste a livello nazionale e internazionale.
Originaria di Sarno (SA), fa parte dell’ASD Gabry Dance di Poggiomarino, sotto la guida del Maestro Gabriele Cretoso, ed è membro della Nazionale paralimpica italiana F.I.D.S. (Federazione Italiana Danza Sportiva).La conquista dei podi riminesi è solo l’ultima tappa di una carriera ricca di successi e riconoscimenti, sia nazionali che internazionali, tra cui il prestigioso premio “Donna dell’Anno” a Conegliano.Nel dicembre 2023 è stata premiata dalla FIDS al CONI di Roma per i suoi risultati sportivi.Una storia di vita e di sport fatta di autostima, passione e determinazione, iniziata nella danza non paralimpica e approdata nel 2015 alla danza in carrozzina, ambito nel quale Mariangela è oggi una delle atlete più affermate dello sport paralimpico italiano. “Leggera come una farfalla, forte come l’acciaio: brava Mariangela”.

servizio a cura di N.M.






