Dopo un iter giudiziario lungo 15 anni, la Cassazione ha accolto il ricorso dell’Avvocatura dello Stato e ha sancito che per un terzo debba essere il Comune di Sarno a risarcire le famiglie delle 137 vittime dell’alluvione del 5 maggio 1998.Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità una delibera con tre proposte: un fondo specifico per i risarcimenti che arrivano in via definitiva; trattenere 100mila euro dal fondo di solidarietà comunale che il governo ogni anno trasferisce ad ogni singolo Comune; vendere le proprietà e i beni storici comunali.
Mentre si valuta un ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo, l’atto deliberativo è stato trasmesso alle massime cariche dello Stato.

Servizio di Giuseppe De Caro

