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C’erano i suoi ragazzi. I baby calciatori, che allenava sul campo della parrocchia, hanno voluto salutare il loro mister. Folla commossa oggi al funerale di Gennaro Olivieri nella parrocchia di Sant’Antonio, a pochi passi dal campo in cui aveva continuato ad allenare i suoi ragazzi. Come ha ricordato nella sua omelia don Catello Malafronte: “Grazie mister per quello che hai fatto”. Morto a 78 anni l’ex terzino negli anni Sessanta e Settanta di Juve Stabia, Spal, Roma, Perugia, Salernitana, Nocerina e Puteolana. Sulla sua bara tutte le maglie delle squadre nelle quali aveva giocato. Olivieri si era cimentato anche in serie A e l’anno scorso aveva ricevuto una targa di riconoscimento proprio dalla società della Juve Stabia. Olivieri, lasciati i campi da vincitore, intraprese la carriera di allenatore in Campania, prima di entrare nel 1993 nel settore tecnico della Figc. Da commissario tecnico della Nazionale Militare, conquistò nel 1997 la medaglia d’argento al Mondiale di Teheran. Oggi in tanti hanno voluto dirgli addio. Castellammare ha salutato il suo campione.