Sarno – Foce, questione biogas: scenari ancora aperti sul fronte inquinamento

Avendo fin da subito appreso da fonti istituzionali, che il giorno tre Maggio 2019 il dirigente del gruppo di ricerca dell’Istituto di Scienze dell’Ambiente e del Clima (Isac – Cnr) avrebbe consegnato al Primo cittadino il rapporto finale dello studio di monitoraggio effettuato nell’anno 2018 presso gli impianti di produzione e combustione di biogas, in località via Muro d’Arce, Foce – attesi necessariamente gli esiti della tornata elettorale, all’indomani dell’insediamento della nuova Amministrazione – il giorno tre Luglio 2019 il Coordinamento Civico Aria Pulita ha consegnato al sindaco, a mezzo raccomandata a mano, richiesta di acquisizione del rapporto in parola, che ci è stato conseguentemente trasmesso il giorno sedici Luglio 2019. Il documento è attualmente sottoposto agli approfondimenti dei consulenti scientifici e legali dell’associazione nazionale Italia Nostra, dal Luglio 2012 a fianco del Coordinamento e dei cittadini di Foce nella battaglia che l’Amministrazione ha fatto propria commissionando – dietro nostra richiesta – l’importante studio alla più autorevole istituzione del campo, l’Isac – Cnr. I risultati emersi sono significativi e di grande rilevanza. Nel mentre Italia Nostra e Coordinamento Aria Pulita si accingono a raccogliere la sintesi di tutte le consulenze avviate, si è certi che l’Amministrazione – a fronte dello scenario estremamente critico in cui versa tuttora l’area e il ragguardevole costo che esso comporta in termini di qualità della vita e della salute per i cittadini – vorrà porre in essere tutte le iniziative che le norme vigenti impongono, anche comunicando tempestivamente al Ministero dell’Ambiente, Arpac, ente Regione e Procura della Repubblica i dati emergenti dallo studio di monitoraggio, affinché ciascuna parte – per quanto di competenza – possa ottemperare agli obblighi d’ufficio che la Legge prescrive: obbligatorietà dell’azione penale avanti a tutti.