Stasera nel cielo la Luna metterà in scena uno degli spettacoli più affascinati e suggestivi agli amanti della fotografia e del cosmo: l’eclissi. L’evento sarà visibile in Italia  a occhio nudo, ma ovviamente con un binocolo o un telescopio sarà possibile seguire il fenomeno più in dettaglio. Tempo permettendo, secondo l’Inaf, prendendo Trieste come punto di riferimento, il stasera 16 luglio la Luna sorgerà alle 20.43, in contemporanea con l’entrata nel cono di penombra della Terra ma leggermente in anticipo rispetto al tramonto, fissato alle 20.50: per questa ragione, la prima fase del fenomeno sarà difficile da osservare a causa della luminosità del cielo. Al contrario, in comuni come Otranto o Lampedusa, dove il Sole calerà in anticipo, l’eclissi sarà visibile fin dall’inizio. Le fasi successive saranno invece osservabili indistintamente: l’eclissi parziale inizierà alle 22.01 con l’entrata nel cono d’ombra e si potrà ammirare fino al raggiungimento del suo picco, alle 23.30, quando il 65,3% della Luna sarà nascosta dall’ombra terrestre. Questa fase terminerà alle 00.59, mentre l’uscita dal cono di penombra, che renderà il satellite di nuovo pienamente visibile, avverrà alle 2.17. In totale, l’evento durerà 5 ore e 34 minuti, ma sarà nelle 2 ore e 58 minuti di permanenza nel cono d’ombra della Terra che l’eclissi parziale offrirà le migliori condizioni di visibilità. Durante l’eclissi la Luna assumerà una colorazione rossastra, anche se non completamente visto che si tratta di un’eclissi parziale (per la prossima eclissi totale di Luna bisognerà attendere il 31 dicembre 2028), effetto dovuto all’atmosfera della Terra che devia i raggi solari a causa della rifrazione.