Napoli, “Premio Ammaturo”, riconoscimento agli agenti di polizia del Commissariato di Castellammare di Stabia

Si è svolta a Napoli la cerimonia per l’assegnazione del Premio Ammaturo: l’onorificenza destinata a componenti della Polizia di Stato che si sono particolarmente distinti in attività di servizio, tenacia e determinazione operativa. Nell’Università Federico II erano presenti tra gli altri, il rettore Gaetano Manfredi, il capo della Polizia Franco Gabrielli, il Sindaco Luigi De Magistris, il prefetto Carmela Pagano, il questore Alessandro Giuliano, il procuratore della Repubblica di Napoli Gianni Melillo, l’ex presidente del Tribunale di Napoli Carlo Alemi e Mariacristina Ammaturo, una delle figlie del capo della Mobile Antonio, ucciso nel capoluogo partenopeo dalle Brigate Rosse nel 1982. Giunto alla decima edizione, il “Premio Ammaturo legalità città di Napoli” è stato assegnato ai poliziotti dell’ottava sezione catturanti della Squadra Mobile della Questura di Napoli “Evidenziando elevate capacità professionali, acume investigativo, tenacia e determinazione operativa, riuscivano, con altre articolazioni investigative, a trarre in arresto Marco Di Lauro, camorrista latitante dal 7 dicembre 2004 fino al 2 marzo 2019 – si legge nelle motivazioni della Commissione, presieduta da Carlo Alemi. Riconoscimenti anche gli uomini della squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di Castellammare di Stabia. “Per aver condotto articolate e incessanti attività di indagine che consentivano all’Autorità giudiziaria di emettere un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un pluripregiudicato, ritenuto responsabile dei reati di rapina aggravata e lesioni gravi a danno di due anziani coniugi” si legge nelle motivazioni.

foto: Giustizia news 24