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C.mare di Stabia: cinque medici indagati per la morte del neonato al San Leonardo

Una gravidanza senza particolari intoppi che avrebbe portato alla nascita di un figlio. Purtroppo dalla sala parto è arrivata la straziante notizia. Il neonato è venuto alla luce senza vita. Sulla vicenda la Procura di Torre Annunziata vuole fare chiarezza con l’apertura di un fascicolo a seguito anche della denuncia presentata dalla mamma, una donna ucraina di 34 anni di Poggiomarino, agli agenti del commissariato di Polizia di Castellammare di Stabia. Terminati i nove mesi di gestazione si attendeva solo la predisposizione dell’utero alla nascita. Gli esami propedeutici alla nascita, effettuati nelle ultime settimane, non destavano particolare preoccupazione. Il campanello d’allarme è scattato domenica 25 novembre quando a seguito di una visita dal tracciato è emersa l’assenza del battito del feto. Così i camici bianchi hanno deciso di trasportare d’urgenza la

donna in sala parto, optando per un parto cesareo. Di lì a poco per la famiglia la notizia che nessuno vorrebbe mai ricevere. Il neonato era privo di vita. La Procura ha posto sotto sequestro la salma per l’esame autoptico che avverrà martedì e acquisito tutta la cartella clinica e la documentazione dei medici che hanno assistito la donna in tutta la fase di gravidanza fino alla sala parto. Cinque i medici  dell’ospedale iscritti nel registro degli indagati. Un atto dovuto, nell’ambito degli accertamenti e delle indagini disposte dal P.M.

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