Pippo Pancaro, dopo l’amaro esonero che ha chiuso la sua esperienza alla Juve Stabia, torna a parlare alla stampa.
E’ un Pancaro disteso, per nulla preso da sentimenti di rivalsa, quello che commenta alla trasmissione di Antenna 3 Calcio d’anticipo il finale di stagione delle Vespe nonchè la sua esperienza nella città delle acque: “La Juve Stabia, dopo questa esperienza fantastica, mi è entrata nel cuore. A Castellammare ho conosciuto persone per bene che tengono davvero alla squadra e, francamente, mi sento anch’io un tifoso aggiunto. Mi auguro un giorno di ritornare a lavorare a Castellammare e magari regalare quella serie B tanto desiderata quest’anno e, purtroppo, non arrivata”.
“Bisogna riprovare e ripartire – continua il tecnico calabrese – ringrazio la famiglia Manniello per la grande opportunità che mi ha dato. Cosa è accaduto in questo campionato? Credo che sia stata una stagione comunque molto positiva, specie se pensiamo che 23 giocatori su 25 si incontravano per la prima volta quest’anno dopo una rifondazione. Guidavo una squadra molto forte e non è un caso che è stato centrato l’obiettivo play off. Purtroppo si tratta pur sempre di una lotteria, in particolar modo la prima gara che è da dentro o fuori. Il mio rapporto con Manniello? Di grande stima, è una persona con cui ho tutt’ora un bellissimo rapporto. E’ il primo tifoso della Juve Stabia per la quale fa grossi sacrifici. Il mio rammarico più grande è non avergli regalato la serie B. Un messaggio per le sue dimissioni? Lui non ha bisogno di messaggi per restare al timone della Juve Stabia, qualsiasi decisione prenderà sarà tutta indirizzata al bene della piazza. E’ una persona per bene di cui la città si può fidare ciecamente. Tengo molto, infine, a far arrivare un forte abbraccio a tutta Castellammare”.

Fonte www.stabia1907.it





















