C’era una volta il calcio, quello vero, quello delle partite la Domenica in contemporanea e degli stadi pieni senza dirette televesive o streaming. Non questo, non quello dei campionati spezzatini, delle gare in disputa di primo mattino, ad ora di pranzo o della sera di metà settimana.
Chi trae beneficio da questo calcio sono solo le televesioni e le grandi società di massima serie, non di certo piccole realtà come la nostra Juve Stabia.
La scelta di mettere in contemporanea gare del calibro di Napoli – Juventus ad un piccolo derby di Lega Pro come Juve Stabia – Paganese per giunta a pochi chilometri è un vero e proprio danno al calcio minore e soprattutto alla società di Via Cosenza. È vero, i fedelissimi ci sono e ci saranno sempre, ma i cosiddetti tifosi “della festa” quale gara sceglieranno? Una partita di Lega Pro o una gara di alto calcio magari comodamente seduti sul divano davanti alla tv se non addirittura allo stadio? Da premettere che queste problematiche esistono e esisteranno sempre in tutte le piazze, dove magari quelle con una maggiore densità di popolazione ne risentiranno meno.
Situazioni del genere, streaming gratuito o pay tv. Risultato? Scarsi incassi, fallimenti, mancate iscrizioni e pagamenti. Ah, c’era una volta il calcio…




















