Castellammare di Stabia, camorra e corruzione: 11 arresti, una casa alla figlia del “Nasone” in cambio del silenzio sull’omicidio del padre

A Castellammare di Stabia, nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia locale, su mandato della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno arrestato undici persone ritenute affiliate al clan D’Alessandro.Il blitz è scattato nel rione Scanzano, considerato la roccaforte storica della cosca, che da anni opera nel sud della provincia di Napoli e, grazie alla collaborazione con il clan Di Martino, ha esteso le proprie attività anche in Emilia-Romagna.Tra gli arrestati figurano figure di rilievo come Vincenzo D’Alessandro, Giovanni D’Alessandro, Michele Abbruzzese, Giuseppe Oscurato, Antonio Salvato, Ugo Lucchese, Carmela Elefante, Vincenzo Spista, Angelo Schettino, Fabrizio Jucan Sicignano e Giuseppe Donnarumma.A vario titolo, sono accusati di associazione mafiosa, estorsione, porto e detenzione di armi da fuoco, oltre che di corruzione in atti giudiziari.

I reati sono tutti aggravati dal metodo mafioso.L’operazione ha riportato sotto i riflettori l’omicidio di Pietro Scelzo, detto “’o nasone”, freddato il 18 novembre 2006 nell’androne del cortile della sua abitazione con undici colpi di pistola calibro 9.Secondo diverse sentenze, fu punito per aver abbandonato il clan D’Alessandro e aver aderito alla cosca rivale Omobono-Scarpa, per conto della quale gestiva lo spaccio nel quartiere Centro Antico.A distanza di quasi vent’anni, si torna a parlare di questo delitto a causa delle nuove accuse emerse nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal procuratore Nicola Gratteri e dal pm Giuseppe Cimmarotta.

Tra gli indagati figura infatti Katia Scelzo, figlia della vittima, che – secondo quanto emerge dall’ordinanza – avrebbe ricevuto un’abitazione come “premio” per aver rilasciato in aula una testimonianza favorevole a Vincenzo Ingenito, cognato di Luigi D’Alessandro e indicato come uno dei mandanti dell’omicidio del padre.Nel corso dell’udienza del febbraio 2022, Katia Scelzo avrebbe negato l’esistenza del clan D’Alessandro e l’appartenenza di Ingenito alla consorteria criminale.L’appartamento a lei destinato, situato proprio a Castellammare, sarebbe stato intestato attraverso un atto notarile firmato nel settembre dello stesso anno, senza che la donna dovesse versare alcuna somma.L’operazione, secondo gli inquirenti, sarebbe stata resa possibile grazie all’intervento di un tecnico vicino al clan, incaricato di fornire la documentazione necessaria.

La Procura aveva chiesto una misura cautelare nei confronti della donna, ma il giudice per le indagini preliminari ha respinto la richiesta per assenza di esigenze cautelari.Questo episodio si inserisce in un quadro più ampio di indagini che vedono al centro il reggente attuale della cosca, Vincenzo D’Alessandro, detto “‘o zio”, già noto per il suo ruolo apicale nel clan.Tra le ulteriori contestazioni, figurano anche numerosi casi di estorsione a danno di imprenditori locali, con il coinvolgimento di un professionista stabiese che avrebbe fatto da intermediario tra il clan e una ditta edile costretta a pagare il pizzo.L’inchiesta conferma ancora una volta la capacità pervasiva del clan D’Alessandro, capace di condizionare non solo l’economia del territorio, ma anche le dinamiche della giustizia, piegate alle logiche mafiose.

ALTRE NEWS

Sarno, abusi sessuali su minore: 25enne interrogato dal Gip, non si escludono altre vittime

Si è svolto ieri, davanti al Gip di Nocera Inferiore, l'interrogatorio di garanzia del giovane arrestato a Sarno con l'accusa di abusi sessuali su...

Salerno, tre indagati per la morte del ciclista travolto dalle ecoballe

È stata aperta un'inchiesta e sono stati indagati per omicidio stradale e lesioni personali l'autista del camion carico di ecoballe, un 45enne di Ercolano;...

Castellammare di Stabia, insegnante arrestata: trovato in casa materiale osceno

Aveva in casa anche materiale pornografico, l’insegnante di sostegno Veronica Sposito di 37 anni arrestata ieri dai carabinieri per abusi sessuali su sei dei...

ULTIME NOTIZIE

Da Castellammare a Sanremo: Gennaro Chierchia tra gli hairstylist dei protagonisti dell’Ariston

Le acconciature dei big che partecipano alla 76ª edizione del Festival di Sanremo hanno un tocco stabiese. A rendere impeccabili i capelli di molti...