Si è svolto ieri, davanti al Gip di Nocera Inferiore, l’interrogatorio di garanzia del giovane arrestato a Sarno con l’accusa di abusi sessuali su un minore.L’indagato, D.S., ha risposto alle domande del giudice, presentando una linea difensiva secondo cui non sarebbe coinvolto nella vicenda che ha portato al suo arresto la scorsa settimana con la gravissima accusa di violenza sessuale.
Il procedimento in questione trae origine dalla denuncia sporta dal padre del minore, il quale aveva notato il proprio figlio rientrare a casa con scarpe molto costose la cui provenienza il minore non aveva saputo fornire spiegazioni.Il genitore, in sede di denuncia, consegnava, altresì, un file audio, nel quale si udivano dialoghi dal contenuto inequivocabile intercorsi tra il minore ed uomo, successivamente identificato nello stesso D.S..

Dagli immediati approfondimenti investigativi svolti dalla Squadra Mobile è stato possibile appurare la veridicità dei gravissimi fatti denunciati.Inoltre, nella successiva escussione dinnanzi al magistrato titolare dell’inchiesta, svolta con l’ausilio di uno psicologo, il minore confermava quanto emerso dalla menzionata registrazione, aggiungendo di aver conosciuto l’indagato attraverso un amico coetaneo.
Si apprendeva, difatti, che D.S.era solito attirare vittime giovanissime attraverso profferte di regalie e compensi anche in denaro al fine di indurle a consumare rapporti di natura sessuale.
Parallelamente all’esecuzione della misura cautelare, è stata effettuata, con il supporto della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Salerno, una perquisizione dei dispositivi elettronici in uso all’indagato, che ha consentito di rinvenire materiale pornografico, in ordine al quale sono in corso approfondimenti tesi a stabilirne l’origine.Si evidenzia, infine, che il provvedimento cautelare è suscettivo di impugnazione e le accuse, così come formulate, saranno sottoposte al vaglio del giudice nelle fasi ulteriori del procedimento.
Una vicenda che potrebbe avere risvolti inquietanti.Altri ragazzi, infatti, potrebbero essere finiti nella trappola di D.S.e aver subito abusi.Il tredicenne, ascoltato in presenza di uno psicologo, avrebbe confermato quanto subito.Massimo riserbo, invece, verte sul coinvolgimento di altri minori.
i altri minori.

