Tanta paura e spavento, ma tutto ha avuto un lieto fine.Un bambino di 6 anni ha ingerito accidentalmente una moneta.
Quando i genitori si sono accorti delle evidenti difficoltà respiratorie e hanno capito da cosa fosse stata causata, hanno caricato il piccolo in auto per portarlo in ospedale. È iniziata così una corsa contro il tempo da Corso Secondigliano verso l’ospedale Santobono, ma il traffico era impossibile da superare, rendendo difficile raggiungere il nosocomio.La coppia ha incrociato una gazzella dei carabinieri, l’ha affiancata e ha spiegato la situazione.La risposta dei militari è stata celere: «Un’auto si è avvicinata alla nostra gazzella e una donna ci ha chiesto aiuto», raccontano il brigadiere Raffaele Fiorentino e l’appuntato scelto Marco Landi, entrambi in servizio alla sezione radiomobile della compagnia di Castellammare di Stabia, agli ordini del maggiore Giuseppe De Lisa. «Non abbiamo perso tempo.Abbiamo visto che il piccolo, nel seggiolino posteriore, aveva gravi problemi respiratori e, in pochi istanti, abbiamo deciso che la cosa giusta da fare era scortare la vettura guidata dalla madre in ospedale al più presto.»

A suon di clacson e sirene spiegate, in stretto contatto con la centrale operativa, l’auto militare ha fatto da apripista al veicolo con a bordo il bambino, affrontando il traffico del venerdì sera e le strade affollate di Napoli durante le feste natalizie. «La zona era bloccata dal traffico», aggiunge l’appuntato Landi, ancora con un pizzico di emozione. «Ma nei miei 9 anni in servizio alla radiomobile di Napoli, ricordavo alcune strade alternative, così abbiamo percorso le vie più brevi e veloci per raggiungere il pronto soccorso dell’ospedale Santobono.»
Le auto sono finalmente arrivate all’ingresso del pronto soccorso, dove il bimbo è stato immediatamente affidato alle cure dei sanitari, che hanno dovuto eseguire un delicato intervento chirurgico per l’estrazione della monetina.Ieri mattina, il brigadiere Fiorentino e l’appuntato Landi hanno telefonato alla mamma del piccolo: «Ed è arrivata la notizia più bella: il bambino è stato operato e ora è salvo.Questa è la cosa più bella che ci potesse essere detta.» Il bambino resta ricoverato in osservazione, ma fortunatamente è fuori pericolo.Il brigadiere Raffaele Fiorentino e l’appuntato scelto Marco Landi si trovavano a Napoli dopo aver completato un servizio di traduzione di un detenuto presso il carcere di Poggioreale.
Stavano rientrando a Castellammare di Stabia quando il loro dovere lavorativo e morale li ha portati a salvare una vita umana.

