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Nell’ambito di una ampia campagna di controlli tesi a verificare la regolarità degli scarichi industriali e civili recapitanti nel fiume Sarno e suoi affluenti, i militari della locale stazione Carabinieri Forestali hanno dato esecuzione, presso lo stabilimento della società Doria SpA sito in Sarno, a decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Nocera Inferiore. Nel dettaglio, a seguito degli accertamenti condotto dai Carabinieri ed ai quali hanno collaborato tecnici del Dipartimento provinciale di Salerno dell’Arpac e tecnici dell’ente Parco regionale del Bacino idrografico del fiume Sarno, il sostituto procuratore della Procura di Nocera Inferiore Anna Chiara Fasano titolare dell’indagine ed il Procuratore della Repubblica hanno richiesto l’emissione del provvedimento di sequestro accolta dal Gip, dottore Giovanni Pipola del Tribunale di Nocera Inferiore. Il sequestro preventivo ha interessato, in dettaglio, le vasche situate a valle dell’impianto di depurazione del sito produttivo, vasche non indicate quale aree di deposito temporaneo nell’atto di autorizzazione e nelle quali erano illecitamente depositati rifiuti liquidi e fanghi. Ha interessato, inoltre, l’impianto di osmosi e filtrazione del sito produttivo poiché, durante il ciclo industriale, le acque da lì provenienti venivano scaricate direttamente nel Rio Foce, affluente del fiume Sarno e ricadente fra l’altro del Parco regionale del fiume Sarno, senza che fossero sottoposte ai prescritti trattamenti di depurazione.