E’ disponibile in libreria l’ultima pubblicazione dello scrittore stabiese Gennaro Maio, “Il Palazzo e la croce”. Il libro ricostruisce la storia politico-amministrativa di Castellammare di Stabia, il titolo ha tre motivazioni: la prima è riferita al luogo dove è il municipio e dunque, come è raffigurato nel quadro, la sede municipale è attigua alla cattedrale (da qui “il palazzo e la croce”); la seconda motivazione è data dalla stessa storia politico amministrativa della città, che vede protagonista a più riprese il potere clericale che determina spesso gli orientamenti politici cittadini; infine il significato che si può attribuire al termine “croce”, inteso come croce da sostenere per i tanti misfatti compiuti nel “palazzo”. L’idea iniziale di ricostruzione della storia politica e amministrativa di Castellammare di Stabia parte dalla tesi di laurea, presentata nel 1985, da Filomena Piras, relatore il professor Guido D’Agostino, ordinario della cattedra di Storia delle Istituzioni Parlamentari, presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” dal titolo Studio dei dati elettorali a Castellammare di Stabia, tra voto amministrativo e politico (1946-1984). Da qui abbiamo pubblicato, Filomena Piras ed io, nel 1994, il saggio dal titolo Castellammare di Stabia, mezzo secolo di storia politico-amministrativa (dal 1943 al 1992). Ecco quindi nascere la volontà di aggiornare quello studio e quella ricostruzione storica sino al 2018. La struttura del presente lavoro, intanto presenta un’ampia revisione della precedente pubblicazione (relativa al periodo 1943-1992), con numerose modifiche e integrazioni. Questa “prima parte” viene qui raccolta sotto la denominazione: “Dagli anni della Resistenza alla fine della prima Repubblica”. Segue una seconda parte, inedita, che s’intitola: “Il periodo della Seconda Repubblica, dal 1993 al 2018. Nella prima parte, sino al 1992, si procede all’utilizzo di fonti costituite da verbali di sedute consiliari, testimonianze da parte di cittadini, di consiglieri e di amministratori locali e ricerche svolte presso l’ufficio elettorale della Prefettura di Napoli; in gran parte materiale già utilizzato nella precedente pubblicazione del 1994. Nella seconda parte, dal 1993 al 2006, le fonti sono state ottenute dall’archivio storico elettorale del Ministero degli Interni, da ciò che resta dell’archivio di deposito comunale, dalla cronaca giornalistica, dalle testimonianze di protagonisti delle vicende amministrative, e, dal 2007 sino al 2018, dall’archivio digitale comunale che riporta le delibere e determine amministrative del municipio di Castellammare di Stabia. A queste fonti si aggiungono quelle ottenute dal sito internet “Libero Ricercatore” e dall’archivio digitale del quotiadino “la Repubblica”, con la scelta di alcuni titoli che vanno a comporre la rassega stampa che chiude il percorso di ricostruzione politica ed amministrativa. L’ultimo quinquennio, dal 2013 al 2018, trattandosi di eventi recenti, ha suggerito una trattazione e ricostruzione dei fatti limitata unicamente a dati politici-elettorali, rimandando eventuali approfondimenti di cronaca giornalistica contenuti nella conclusiva rassegna stampa. Col titolo: “anno 2020: inizio di un incubo”, chiude il lavoro una brevissima cronaca sugli avvenimenti che hanno preceduto la pubblicazione del presente saggio. Un’ ultima considerazione sulla struttura: la ricostruzione degli eventi politici stabiesi non poteva prescindere dal fornire un minimo di riferimenti alle vicende nazionali, regionali e provinciali, e anche a importanti eventi storici internazionali. Come si potrà osservare esiste tra questi avvenimenti e le vicende politiche stabiesi una significativa interconnessione; pertanto una trattazione, sia pure superficiale di tali fatti, non poteva non costituire parte integrante del saggio. Lo spirito col quale è stato prodotto il lavoro di ricostruzione obbedisce alle seguenti motivazioni: – fornire un compendio della storia politico amministrativa di Castellammare, quale documento utile a ricordare innanzitutto al cittadino stabiese i trascorsi politici, amministrativi e sociali della sua città, rela- tivi agli ultimi 75 anni; – contribuire in qualche misura a dare basi informative per agevolare eventuali altri approfondimenti e ricerche, finalizzate a fare più ampia conoscenza dei fatti e avvenimenti relativi alla città di Castellammare; – una personale forma di appagazione del sincero sentimento di affetto per una città natale dalla quale, nel 1985, ho scelto di andare via, nonostante fossi molto legato ad essa da radici profonde, date dalla propria famiglia di origine. E qui mi piace ricordare che entrambi i miei nonni erano, quello paterno, maestro d’ascia al cantiere navale di Castellammare e l’altro, quello mater- no, esperto falegname e discepolo del primo; entrambi, giovanissimi (quello materno nato nel 1900!) reduci dalla Prima Guerra Mondiale, combattuta sul fronte del Piave, nelle trincee, dove Gennaro Maio senior, pur fortunato superstite, contrasse una grave malattia ai polmoni, mentre l’altro, Vincenzo Festa, fu impiegato in aeronautica nella costruzione di aerei. Il primo ottenne la “Croce di guerra”, e a entrambi fu conferito il titolo di “Cavalieri di Vittorio Veneto”. Inoltre mio padre, reduce da 5 anni di prigionia in Turchia, socialista, assieme a mio suocero Antonio Piras, comunista, superstite del campo di concentramento di Dachau dopo la campagna prima d’Africa e poi di Russia, assieme a tantissimi altri bravi compagni, furono discriminati per motivi politici e licenziati dalla Navalmeccanica, nel periodo reale.
“Il Palazzo e la croce” il libro dello scrittore stabiese Gennaro Maio

Articolo precedente
Articolo successivo
ALTRE NEWS
Sarno -Nel Duomo di Episcopio, un concerto per Telethon: voci e cori uniti per donare speranza
Nel Duomo di San Michele Arcangelo a Episcopio, domenica 15 dicembre alle ore 19:30, si terrà un importante appuntamento a favore di Telethon: il...
Pompei – Ignaro rigattiere scopre di avere in casa un Picasso dal valore inestimabile
Scoprire che il quadro che hai appeso in casa è un Picasso autentico, farebbe impallidire chiunque.Specie se ne hai la certezza dopo circa 60...
Sarno e la storia del ” quadriello” della Madonna delle Tre Corone
Il “quadriello” della Madonna delle Tre Corone
Come mai questa singolare iconografia mariana?Perché esiste la Madonna delle Tre Corone di Sarno?E perché il suo culto è...
Castellammare di Stabia, il rapper Geolier ” avvistato” in città
Grande curiosità questa mattina per la presenza a Castellammare di Stabia di Geolier. Il noto rapper italiano, giunto al secondo posto nella serata conclusiva della...
Quali sono i migliori corsi universitari per trovare lavoro?
Scegliere il corso universitario giusto è un passo fondamentale per costruire una carriera di successo.
Infatti, ogni studente desidera ottenere un'educazione di qualità che lo...
Sarno – Studenti dell’IIS “E. Fermi” in scena con ” La Notte degli Oscar”: successo e grande emozione
Successo e grande emozione mercoledì sera, 24 maggio, al Teatro Luigi De Lise di Sarno per lo spettacolo “La Notte degli Oscar".Sono stati circa...
ULTIME NOTIZIE
SORRENTO
Pio’s apre a Sorrento e porta il format del pollo allo spiedo anche in Costiera
Pio’s apre a Sorrento e porta il format del pollo allo spiedo anche in CostieraPer celebrare l’apertura, il brand lancia una promozione speciale valida...
