Tommy Riccio a via Rispoli e Francesco Merola al Cicerone. Sono solo due dei cantanti neomelodici previsti nei quartieri per la notte dell’Immacolata. Mentre il sindaco Cimmino vieta i falò nei rioni, è già chiusa l’organizzazione delle feste parallele nei punti caldi della città dove, ogni anno, si fa a gara a chi accende il “fucaracchio” più alto. Spettacoli e falò vietati dopo che, l’anno scorso, Castellammare conquistò i tg nazionali con il manichino bruciato al Savorito.  Trecento gli uomini delle forze dell’ordine previsti per la vigilia dell’Immacolata. La tensione potrebbe salire quando sabato, per la notte più lunga di Castellammare, i promotori proveranno a fare salire sul palco i vari artisti ingaggiati. Intanto le locandine con i vari eventi già campeggiano e le informazioni su orari e presenze avvengono pubblicamente sui social. Da una settimana si sono intensificati i sequestri di legna, ma più di uno stabiese denuncia la presenza di ragazzini con i passamontagna impegnati a fare razzie. Un braccio di ferro tra chi fa incetta e chi sequestra tonnellate di legna. Ieri è arrivata l’ordinanza del sindaco Cimmino, che vieta l’accensione di qualsiasi tipo di fuoco e la vendita di alcol in vetro sul lungomare. In villa comunale la festa ufficiale con i Ditelo voi e il palio dei fuochi sull’arenile. Ma per i ragazzi dei quartieri la vera festa è sotto casa e la sfida ormai è cominciata.Fonte il corrierino