zeppole

La ricetta, delizie stabiesi. Le zeppole dell’Immacolata

L’8 Dicembre si avvicina, Castellammare di Stabia rivive tra sacro e profano i rituali che accompagnano i fedeli al giorno dell’Immacolata Concezione: Fratiélle e surèlle, i falò, la processione e le immancabili prelibatezze culinarie gastronomiche, come le zeppole dell’Immacolata. Prepararle è semplicissimo. 

  • ½ kg di farina
  • lievito di birra (un cubetto)
  • sale fino (un pizzico)
  •  acqua tiepida
  •   olio di semi (per friggere)
  •  200 g di miele
  •  2 cucchiai di zucchero
  •  diavulilli (confettini colorati)
  • anice q.b.

-Procedimento:

Sciogliere il cubetto di lievito in un bicchiere di acqua tiepida. In una ciotola capiente versare la farina, aggiungere il lievito precedentemente sciolto e un pizzico di sale.

Lavorare l’impasto fino ad ottenere un composto elastico, e lasciarlo riposare coperto da un canovaccio, per aspettare la lievitazione.

Versare in una padella abbondante olio per friggere facendolo scaldare, e una volta che l’impasto risulterà raddoppiato, versarlo in padella volta per volta porzionandolo con un cucchiaio.  Quando le zeppole inizieranno a raggiungere un colore dorato, saranno finalmente cotte, quindi toglierle dall’olio e lasciarle asciugare su carta assorbente.

In un pentolino, preparare lo sciroppo. Versare una tazzina d’acqua, 2 cucchiai di zucchero, e il miele, e una per volta bagnare le zeppole. Disporle in un vassoio, decorarle con i diavulilli, ovvero i confettini di zucchero colorati, e servire le zeppole dell’Immacolata finalmente pronte, spruzzate a piacere con un po’ di anice.

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