E’ in atto da ore un vasto incendio, sviluppatosi alle pendici del Vesuvio. La recrudescenza dei roghi, nel Parco Nazionale del Vesuvio, da diversi giorni stà mandando in fumo decine di ettari di vegetazione. Le fiamme lambiscono la sede storica dell’Osservatorio Vesuviano mentre un focolaio di estesa entità, compreso tra Torre del Greco e Terzigno, per la gravità della situazione, ha costretto la protezione civile a far evacuare abitazioni e ristoranti. Personale delle strutture, turisti, residenti, costretti a fuggire, tra uno scenario paesaggistico ormai diventato l’apocalisse. La densa nube di fumo nero è visibile a chilometri, da numerosi comuni del vesuviano, fino all’isola di Capri. Un inferno di fuoco che divora la Valle delle Delizie ad Ottaviano, in via Vesuvio ad Ercolano, nella zona a valle di Cappella Bianchini a Torre del Greco. Sul posto oltre 60 uomini, tra carabinieri forestali, vigili del fuoco, protezione civile, personale dell’antincendio
boschivo della Sma Campania e squadre di volontari, stanno domando le fiamme, la cui natura potrebbe essere dolosa. Dall’alto operano due canadair ed un elicottero. La colonna di fumo ha coperto il sole, causa la vasta intensità dell’incendio.




















