Il tornado SO.G.E.T. si è abbattuto sulla città delle acque da mesi. Una densità energetica altalenante; un vortice alimentato da polemiche, critiche, in merito al metodo di operare sul territorio in materia: di rilievi, riscossioni, trasparenza e assunzioni del personale. Ebbene gli otto neoassunti sarebbero oggetto di discussione a causa della società operante nel campo della gestione delle entrate e riscossione tributi per il comune di Castellammare di Stabia. Assunzioni a tempo determinato, accompagnate da troppe ombre: Anna Maria Flauto, Silvestro Guadagna, Domenico Gagliardi, Michele Martone, Raffaella Esposito, Giovanni Di Nocera, Antonio Cesino e Antonio Federico questi sarebbero i nomi dei dipendenti che, per i prossimi mesi, saranno operativi sul territorio. Due nomi però hanno fatto pensare che dietro alle assunzioni ci sarebbero favoritismi legati all’ambiente politico; in particolare il Federico, è un ex consigliere comunale, nonché ex stagionale nella Multiservizi nel 2012. Cesino sarebbe il figlio del titolare di un noto bar della città molto vicino all’ambiente della politica. L’economia di Castellammare sta attraversando un periodo di profonda crisi legata alla chiusura di aziende, negozi, realtà lavorative che mietono ogni giorno disoccupazione tra la popolazione. Non sarebbe

stato meglio dare priorità, già a monte delle prime assunzioni, ai disoccupati senza mettere, come sempre succede in questi casi, davanti, l’arroganza del potere, forse, dettata da interessi personali?