Niente si conquista se alle spalle non c’è un gruppo solido. Una frase che può sembrare retorica ma nel calcio è maledettamente provato. Anche quella Juve Stabia dei vari Molinari, Corona, Cazzola e Mezavilla era un gruppo compatto. “Eravamo una grande famiglia – spiega Giorgio Corona – Ci ammazzavano l’uno per l’altro e già si vedeva quando prendevamo il treno che
da Sorrento ci portava a Castellammare”. Così come il bomber siciliano ricorda anche le parole scambiate con Manniello prima della finale del Flaminio. “Lui mi ha detto che sono un gran bella persona e gli ho risposto che noi, inteso come squadra, siamo una grande famiglia”.

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Michele Imparato https://www.metropolisweb.it/mobile/news/corona-si-racconta-la-juve-stabia-era-una-famiglia-eravamo-pronti-ad-ammazzarci-per/28729.html



















