La scalata dello stabiese “Lelluccio Ferrarelle” da venditore di bibite a proprietario dei quadri di Van Gogh

Dalla sua storia si potrebbe trarre la sceneggiatura per un film sul genere “Scarface”; gli ingredienti ci sono tutti: soldi, lusso, potere, droga. Il protagonista di questa realtà è Raffaele Imperiale classe 1974 meglio conosciuto a Castellammare come “Lelluccio Ferrarelle”, pseudonimo nato da quando per lavoro consegnava bibite per la città. Figlio di un’ importante imprenditore edile, fece scalpore il suo rapimento nei primi anni 80 a seguito del quale il padre ( che ha sempre smentito) pagò un ingente somma di denaro per la liberazione. Lelluccio cresce in netto contrasto con la benestante realtà di vita del padre, che vanta anche una collaborazione da co – presidente negli anni 80 con la squadra locale. In età adulta si trasferisce ad Amsterdam in Olanda dove apre un coffe-shop. Il passaggio dalla vendita “legale”di droga leggera alla cocaina è breve, grazie alla conoscenza di alcuni esponenti del clan Amato – Pagano, cartello camorristico legato al territorio napoletano che ha costruito un impero grazie alla polvere bianca. La ricchezza di Lelluccio cresce in maniera esponenziale. Una vita da nababbo che lo porta da Amsterdam a Dubai non prima di aver comprato le due tele di Van Gogh; ritratti trafugati dal museo olandese da abili trafficanti mai arrestati, ed acquistate illegalmente dallo stabiese per 100 milioni di dollari; successivamente fatte recapitare a casa dei genitori dove sono state ritrovate grazie alla collaborazione di un pentito durante un blitz della Guardia di Finanza. La fedina penale dell’Imperiale “si sporca” nel 2004, durante l’arresto del camorrista Mario Cerrone, i militari ne segnalarono la presenza all’interno del covo e le indagine su di lui portarono alla scoperta dell’ingente patrimonio immobiliare, auto di lusso, viaggi da mille e una notte, tutto frutto del fiume di denaro che Imperiale ricavava dal traffico di stupefacenti. Le ultime notizie segnalavano Lelluccio, sposato e padre di due figli, a Dubai dove viveva all’interno di una delle suite del Burj Al Arab Jumeirah, un hotel a 7 stelle accessibile tramite un servizio di trasferimento su Rolls-Royce o in alternativa a bordo di un elicottero. Le sue tracce poi si perdono e chissà in quale altro paradiso locale oggi si gode i suoi averi. Considerato un latitane, può dormire sonni tranquilli. L’ex venditore di bibite infatti non può essere arrestato con un ordine di esecuzione effettivo, ne tanto meno estradato per motivi burocratici esteri. Nel settembre del 2015 l’allora ministro della Giustizia Andrea Orlando firmò un accordo con il sultano Bin Saeed Al Badi, dove si illustrava un impegno reciproco tra i due Paesi nel consegnare persone ricercate che si trovavano sul proprio territorio per dare corso ad un procedimento penale o consentire l’esecuzione di una condanna definitiva: per la ratifica, il trattato deve essere approvato alla Commissione Esteri presieduta da Fabrizio Cicchitto; solo che a distanza di un’anno, è tutto fermo.

ALTRE NEWS

Nocera Inferiore, partorisce una bimba a 56 anni: il primo figlio morì in un incidente nel 2023

Ha partorito all'Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore senza problemi, nonostante i suoi 56 anni.Alle 8:57 di ieri mattina è nata Claudia Maria, figlia...

Bimbo rischia di soffocare con una moneta, i carabinieri di Castellammare di Stabia gli salvano la vita

Tanta paura e spavento, ma tutto ha avuto un lieto fine.Un bambino di 6 anni ha ingerito accidentalmente una moneta. Quando i genitori si sono...

Giovane di Nola si suicida nel carcere di Poggioreale a Napoli

Si è tolto la vita all'interno della cella del carcere di Poggioreale a Napoli, dove era detenuto, Benito Viscovo, 28 anni, originario di Cimitile...

Altamura, neonata abbandonata dopo il parto in ospedale: è gara di solidarietà

Si chiama Laura la neonata messa al mondo due giorni fa all'ospedale della Murgia, Altamura, in provincia di Bari.Parrebbe che la mamma abbia partorito...

Sarno – La storia di Bharat figlio di cuore di Roberta e Giuseppe

Bharat era nel cuore di mamma Roberta e papà Giuseppe prima ancora che arrivasse in Italia.Lei fioraia, lui imprenditore edile hanno intrapreso il percorso...

Sarno trova borsello con 10mila euro e lo restituisce al proprietario

Cosa fareste se vi capitasse di ritrovare un borsello con dentro 10mila euro in contanti?Stefano Esposito, pensionato di Sarno non ha avuto dubbi: è...

ULTIME NOTIZIE

Sarno, laurea in Economia per Ascanio Montoro: la tesi è sulla riqualificazione del Mercato Ortofrutticolo

SARNO – Il sarnese Ascanio Montoro si laurea in Economia Magistrale - consulenza professionale e finanziaria - all'UNISA con una tesi sulla riqualificazione sostenibile...