Salvezza raggiunta domenica scorsa. La Juve Stabia può iniziare a pianificare le strategie per il futuro. Il ds Logiudice, dopo la vittoria di Ischia, ha lasciato intendere che con la permanenza matematica si sarebbero iniziate a discutere le prime posizioni contrattuali. Una di queste riguarda Diop. Il bomber arrivato a gennaio dopo sei mesi trascorsi in naftalina a Lecce. L’anno prima, invece, si è messo in evidenza, sempre da gennaio, col Matera di Auteri. Una costante per Diop girare il Sud in prestito. E così, quest’inverno ha fatto le valige traslocando da Lecce a Castellammare. In quella valigia, Abou Diop ci ha messo tanta determinazione per cambiare le sorti di una prima parte di stagione a Lecce andata male sotto la gestione Braglia. L’attaccante senegalese è stato uno di quelli che ha inciso maggiormente nel raggiungimento della salvezza delle Vespe. Sette reti e molte delle quali determinanti. Un Diop che alla Juve Stabia, probabilmente, ha trovato la maturazione giusta: “Ogni calciatore ha tempi differenti per fare il salto di qualità – dice Fall Cheick, il procuratore di Diop. C’è chi ci impiega un anno e chi, come Abou, due o tre anni. La Juve Stabia è stata una vetrina importante per lui. Quest’esperienza l’ha maturato anche perché vedo Abou felice e contento di giocare a Castellammare”.
Diop è arrivato nel mercato di gennaio per mettere riparo al mal d’attacco e, soprattutto, per dare delle alternative a Zavettieri rimasto, nel frattempo, coi soli Nicastro e Gomez. “Col presidente Manniello ci sono sempre stati buoni rapporti – dice Fall Cheick – Non appena c’è stata la possibilità di portare, anzi, riportare Diop alla Juve Stabia non ci abbiamo pensato su io e Abou. Per quanto riguarda il futuro dipende dal Torino che ha il cartellino del giocatore. Noi già a gennaio abbiamo valutato l’idea di rinnovare il rapporto a giugno. In questi mesi abbiamo rimandato ogni discorso perchè, giustamente, la Juve Stabia era concentrata sul raggiungimento della salvezza, obiettivo centrato domenica. Diciamo che a breve dovremo risentirci. Da parte mia e di Diop non c’è alcun problema. Abou non ne fa una questione di categoria. Lui a Castellammare si è ambientato alla grande, ha un buon feeling coi tifosi e la società. Se il Torino deciderà di rimandarlo in prestito la nostra priorità non potrà che essere la Juve Stabia”, dice l’agente di Abou Diop.

Fonte.https://www.resport24.it/2016/04/28/juve-stabia-diop-lagente-la-nostra-priorita-resta-castellammare/



















