OGGI SAN MARTINO: protettore dei cornuti. A Ruviano si fa festa tra corna e balli.

Il Santo patrono dei soldati e dei viaggiatori è anche considerato il patrono dei cornuti. Le motivazioni sono diverse: per alcuni è dovuto alle numerose fiere di bestiame, per lo più munito di corna, che si tenevano proprio nel periodo attorno all’11 Novembre, oppure, secondo un’altra ipotesi, perchè in questo periodo si svolgevano 12 giorni di sfrenate feste pagane, durante le quali avvenivano spesso adulteri. Altri ancora pensano che derivi dallo stesso giorno, l’11 Novembre, 11/11, che ricorda il segno delle corna fatto con le mani.

Secondo un’altra leggenda, San Martino si portava sulle spalle la sorella per evitare che cadesse preda dei vogliosi concittadini, ma vanamente, perchè questa trovava sempre il modo per sfuggire alla sorveglianza del fratello.

Una festa storica , che ha nel tempo sgombrato il campo da ogni dubbio è quella che ogni anno si svolge a Ruviano, in provincia di Caserta. Dedicata ai cornuti classici, quelli traditi dalle proprie mogli, amanti, compagne, fidanzate; la festa ha come motto  “ci sono gli uomini che sanno, e uomini che nun sanno”. La storia narra che la mattina di un 11/11 di tanti anni fa, dopo essersi scambiati gli auguri di rito, un gruppetto di amici  ( traditi) decise di festeggiare veramente, la sera stessa, riunendosi a casa di uno del gruppo per una cena a base di carne di montone (rigorosamente cornuto) e tanto, ma proprio tanto vino. Dopo la cena, complice il vino, questi buontemponi decisero di osare di più e, sfidandosi a vicenda, uscirono per le vie del paese con lumini accesi e trofei di corna. La sorpresa della gente fu enorme, ma quasi subito la diffidenza lasciò il posto ai sorrisi e agli applausi: tutti avevano capito il tono scherzoso, goliardico e per nulla offensivo di quella messinscena. A notte fonda i novelli cornuti si salutarono e si ripromisero di ripeter l’esperienza l’anno successivo. E così fu! 

Una festa con la goliardia a farla da padrone, tra musica, balli, riti e celebrazioni che ogni anno coinvolgono migliaia di persone, cornuti e non che affolleranno baldanzosi e fieri le stradine di Ruviano, pronti a sfilare con un bel paio di corna a sormontare la testa dei “fortunati”.

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