domenica, 16 Gennaio 2022

Arcidiacono e quel Daspo poi revocatogli per la maglia pro Speziale

L’arrivo di Arcidiacono alla Juve Stabia ha riacceso l’entusiasmo tra i tifosi Stabiesi, decisamente soddisfatti del primo acquisto della campagna acquisti gialloblu targata ancora una volta Pasquale Logiudice. Estro, creatività, senso del gol, e tanta voglia di combattere  per l’ex Martina Franca che si è mostrato subito voglioso di soddisfare i suoi nuovi tifosi. Non tutti sanno però, che Arcidiacono qualche tempo fa fu protagonista di un episodio alquanto originale, in quanto fu colpito da Daspo poi successivamente revocatogli. All’epoca Arcidiacono indossava la maglia del Cosenza e, dopo una sua segnatura, mostrò una maglia che recitava “Speziale innocente”, episodio che ricorda un pò quello di “Genny a Carogna” nella finale di Coppa Italia Napoli – Fiorentina. La sospensione dagli stadi e poi la revoca, preceduta dalle scuse del calciatore alla famiglia Raciti, l’ispettore capo di Polizia che perse la vita durante gli scontri del derby Catania – Palermo del 2007, alla quale morte è stato giudicato e condannato lo stesso Antonino Speziale. Revoca del daspo, giustificata dal seguente comunicato : 

“Considerato che l’attività lavorativa dalla quale il calciatore trae i mezzi di sussistenza, autorizza lo stesso alla preparazione fisica e atletica e a disputare, se convocato, le gare del Cosenza calcio.”

 

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