Il cuore prevale, la Juve Stabia pronta a combattere ancora.
Il torpore degli ultimi giorni, con poche novità e tante preoccupazioni, finalmente fa posto all’arcobaleno.
Franco Manniello, stando a notizie in nostro possesso, ha deciso di ripartire, di ritornare a guidare quel vessillo dai 108 anni di storia. La fede, il cuore e la passione dunque prevalgono, nonostante resta aperta la ferita di una città che per metà ama i colori gialloblù sopra ogni altra cosa e per l’altra metà sembra sorda e cieca di fronte alla prima squadra stabiese.
Il futuro? Si punterà sicuramente su giovani da valorizzare, unico serbatoio per poter costruire un futuro alla luce della pochezza di aiuti imprenditoriali che fa il paio con un’amministrazione comunale che quest’anno ha costretto la Juve Stabia ad allenarsi a Casola, deludendo fortemente la cittadinanza anche sotto questo punto di vista.
Altro nodo importante sono i giovani valorizzati quest’anno, a partire da quel Migliorini giustamente conteso da squadre di massima serie. Massimizzare gli introiti in questo senso sarà fondamentale.
Manniello dunque ci sarà, il cuore prevale e l’auspicio è che anche per Castellammare succeda la stessa cosa. La Juve Stabia è un bene prezioso che va difeso a denti stretti da tutti.

FONTE: https://www.stabia1907.it/centenario/modules.php?name=News&file=article&sid=9027




















