Domani si affronterà il Bassano, squadra che nel girone A ha fatto gli stessi punti del Novara: “Ci siamo preparati bene in settimana. Ovviamente c’era soddisfazione visto il risultato centrato ma anche tanta concentrazione; sappiamo che il Bassano è un’ottima squadra che ha fatto gli stessi punti di una corazzata come il Novara e che non ha vinto il campionato solo per i risultati negativi negli scontri diretti. Andremo lì a fare la nostra partita consapevoli dei pericoli ma anche delle nostre qualità.”
Importante sarà recuperare gli infortunati delle ultime settimane: “Complessivamente stiamo bene; purtroppo Gammone ancora non è disponibile e Caserta accusa ancora una forte tonsillite, mentre Maiorano sappiamo che sarà squalificato. Nonostante queste defezioni non partiamo demotivati ed anzi abbiamo ancora più voglia di fare bene.”

Il Bassano gioca in modo molto offensivo, con tre mezze punte dietro la punta centrale: “Loro a prescindere dal modulo scelto sono un ottimo organico ed hanno tanta qualità. Noi abbiamo ovviamente studiato le contromisure migliori per evitare che ci facciano male, vedremo domani sera se saremo stati bravi a farlo.”
La stagione insegna che il Bassano è capace di far male anche su calcio piazzato: “Sì, questo è un ulteriore aspetto che abbiamo tenuto in considerazione, in più potenzialmente è una partita da 120 minuti e rigori quindi dovremo affrontare il match con molta lucidità.”
Bassano e Juve Stabia restano comunque due grandi squadre: “Senza dubbio, abbiamo fatto entrambe una grande stagione e domani avrà la meglio chi avrà più voglia ma anche chi commetterà meno errori.”
Si prevede un esodo di tifosi gialloblù provenienti da tutta Italia a Bassano: “Non ho mai avuto dubbi su questo aspetto. Puntiamo a passare il turno anche per rendere fieri i nostri tifosi, sia quelli che ci seguiranno a Bassano che quelli che resteranno a casa. Ci servirà il loro sostegno e speriamo di dare loro una grande gioia.”
Sono ancora in corso valutazioni su chi scenderà in campo dall’inizio: “Sì, ho ancora qualche piccolo dubbio ma sono tranquillo, chiunque farà parte della formazione iniziale mi darà l’apporto che cerco. Poi, ripeto, la partita potrebbe non durare solo novanta minuti quindi sarà importante anche chi subentrerà dalla panchina.”
Raffaele Izzo
Fonte Vivicentro




















