Un finale di gara da evitare assolutamente per i deboli di cuore. La Juve Stabia, per l’ennesima volta, ha seriamente rischiato di farsi del male con le proprie mani, ma alla fine è riuscita a sconfiggere la non irresistibile Vigor Lamezia.
Con le altre pretendenti ai play off che vincevano comodamente le loro sfide come da previsione, le vespe sono state capaci al 90′ di ritrovarsi praticamente fuori dagli spareggi promozione.

Savini schiera un inedito 4 – 3 – 1 – 2 sostituendo lo squalificato Migliorini con Romeo, e schierando alle spalle del duo Ripa – Di Carmine uno splendido Bombagi. Ed è proprio il centrocampista ex Reggina, che sigla il vantaggio al 30′, colpendo di destro dal limite dell’area.
Nella ripresa lo Stabia entra in campo poco determinato, e la Vigor pareggia di testa con Di Bella su angolo di Improta. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere, e bomber Ripa ristabilisce il vantaggio sfondando la porta di testa su assist dell’irresistibile Bombagi. Poco dopo a mancare il gol del 3 a 1 è Di Carmine, che colpisce l’ennesimo legno stagionale. La partita sembra avviarsi verso la fine con questo risultato, e invece una dormita di Romeo permette a Montella di pareggiare i conti al 89′ minuto.
Manniello, quest’oggi in panchina con Savini, è una furia, e con lui tutto il pubblico del Menti. La paura è tanta, e la consapevolezza di aver gettato una stagione e tanti sacrifici pure.
A sistemare incredibilmente le cose, ci pensa Francesco Nicastro entrato poco prima al posto di Maiorano. Il bomber stabiese al 91′ raccoglie una palla al limite dell’area, e nell’accentrarsi scaraventa un bolide all’incrocio dei pali facendo scoppiare in lacrime se stesso e gli Stabiesi presenti sugli spalti. Il 4 a 2 del neo entrato Gomez su rigore chiude definitivamente la partita.
Ora la Juve Stabia dovrà andare a Benevento a fare risultato se non vuole dipendere dai risultati delle avversarie, visto che la Casertana affronterà una Salernitana con la testa già in B e il Lecce se la vedrà con la Vigor Lamezia che non avrà più niente da chiedere al campionato. In ogni caso, se la Casertana non dovesse vincere a Salerno, alle vespe basterebbero un punto a Benevento per qualificarsi ai play – off.




















