Lo schianto al casello di Baiano della Napoli-Bari. Quattro le vittime sinora accertate. Erano tutti operai edili del Napoletano: due di Melito, uno di Acerra, uno di San Felice a Cancello. Stavano tornando a casa dopo una giornata di lavoro in cantiere. La polizia stradale è ancora impegnata a liberare l’ultimo corpo ancora incastrato nel groviglio di lamiere, del furgone che per cause ancora in corso di accertamento si è schiantato senza nemmeno un accenno di frenata contro la cuspide posta a protezione del guard rail dello svncolo di Baiano.
Sono in corso accertamenti per verificare a chi fosse intestato il furgone che oltre ai cinque deceduti (quattro sul colpo e uno poco dopo in ospedale), trasportava altri tre operai. Le condizioni dei feriti sono gravissime.




















