Attuale tecnico dell’Arezzo con il quale ha da poco rinnovato il contratto, Eziolino Capuano è in qualche modo un doppio ex della sfida che sabato vedrà confrontarsi Juve Stabia e Salernitana. Ha infatti guidato le vespe dal 2006 al 2008 e da salernitano ha sempre cullato il sogno di sedere sulla panchina granata, sogno che potrebbe restare tale così come confermato in un’intervista rilasciata al quotidiano “La Città”: “Vado a vedere una gara interessante. Ormai mi sono trasferito al Nord, ho rinnovato con l’Arezzo e penso che non tornerò mai più ad allenare al Sud. Anche il mio sogno, quindi, resterà tale. In tanti hanno avuto un’occasione. L’avrei meritata anche io. Ma nel calcio non bisogna mai rimpiangere nulla”.
Conquistata la salvezza con l’Arezzo, Capuano ammette che avrebbe voluto preparare una sfida come quella di sabato prossimo: “Qui sto bene. Arezzo è una piazza importante con un trasporto di pubblico incredibile. Però non nego che mi sarebbe piaciuto preparare un derby come Juve Stabia-Salernitana. Magari seduto sulla panchina granata”.

Nella stagione 2006/2007 riuscì a battere la Salernitana: “Un giorno incredibile. Era la ricorrenza del centenario delle vespe. E diedi loro una gioia enorme battendo la Salernitana per 1-0. Segnò Antonio Esposito. Quella stagione fu stupenda. Ci davano tutti per spacciati e per poco mancammo l’accesso ai playoff”.
Ad ogni modo il legame tra Capuano e la Salernitana è molto forte: “Fortissimo. Mai nascosto il mio grande desiderio. E quel giorno ero anche pieno di orgoglio. Dimostrai che Capuano è un allenatore vero. E che una chance gli andava data”.
Su chi sosterrà sabato pomeriggio: “Difficile schierarmi. Il mio cuore dice granata. Però anche alla piazza di Castellammare sono legato. Ho vissuto esperienze importanti ed intense. Lì, la gente mi ha davvero amato. Mi auguro che entrambe raggiungano gli obiettivi prefissati. Solo un uragano potrebbe impedire alla Salernitana di ottenere la promozione diretta. Siamo alla stretta finale e con 5 punti di vantaggio più lo scontro diretto vinto col Benevento la serie B è cosa fatta. Anche la Juve Stabia è vicinissima ai playoff dopo la vittoria col Savoia”.
Capuano si attende una gara attenta e carica di agonismo: “Diversa da quella dell’andata. All’Arechi fu derby spettacolare specie grazie al primo tempo sontuoso della Juve Stabia. Ora i punti pesano di più. E credo che ci sarà molta più attenzione. Prevedo agonismo esasperato, tatticismi estremi. Difficile immaginare che si lavori a ritmi elevati come all’andata”.
Infine, il tecnico dell’Arezzo afferma che saranno le individualità a decidere il match: “Si confrontano due squadre forti e due attacchi strepitosi. Da una parte Di Carmine e Ripa, dall’altra i vari Calil, Gabionetta, Negro. Insomma, valori enormi in campo”.




















