Castellammare, così vicina alla sua Napoli. Juve Stabia-Martina Franca, il Pampa l’ha vista così.
“La squadra di Pancaro è partita col 4-3-3, il 4-4-2 del Martina Franca li ha messi un po’ in difficoltà: coprivano bene gli spazi, anche se la Juve Stabia ha avuto un buon approccio secondo me. Nicastro e Carrozza, i due esterni, sono andati molto bene al cross cercando sempre Di Carmine, devo dire che mi hanno sorpreso perché sono due giocatori molto veloci, interessanti”. Esterni sì, ma il Pampa è un centravanti e i fari non possono non accendersi su Samuel Di Carmine: “Sul gol è stato bravissimo, ha fatto quello che ogni attaccante deve fare: puntare il primo palo. E’ un ragazzo che merita categorie superiori, ma non a chiacchiere. Deve tirarsi su le maniche e dimostrarlo, come ha fatto ieri”. Quello di Di Carmine è stato il gol del pareggio, perché il Martina Franca aveva messo davvero in difficoltà i ragazzi di Pancaro: “Molto compatti, hanno coperto bene il campo. Si sono messi dietro ed hanno sfruttato la velocità di Tomi e Pepe che hanno supportato bene Montalto. Il gol del vantaggio è venuto così, cross dalla fascia sinistra e una respinta sbagliata di Migliorini. E’ un buon centrale, giovane ma interessante. Però non puoi respingerla centrale quella palla lì… è arrivato De Lucia, classe ’92, e ha battuto Pisseri”. E poi? “E poi nel secondo tempo la Juve Stabia è stata brava. Ha alzato il baricentro ed ha schiacciato il Martina Franca. Hanno trovato il gol, poi però la partita si è spenta. Non è stato uno spettacolo il secondo tempo…”. Ritmi bassi no, “perché sono entrambe due buone squadre. Ho visto di peggio quest’anno… possono fare un bel campionato”. Con la benedizione del Pampa. Fari spenti al Menti, e testa già alla prossima

Fonte gianlucadimarzio.com/altri-campionati/lega-pro/al-ritmo-del-pampa-sosa-e-juve-stabia-martina-franca-di-carmine-attaccante-vero-i-ritmi/



















