S’è messa subito al lavoro la Juve Stabia, che ha anticipato di un giorno la ripresa delle operazioni al campo d’allenamento di Casola per preparare il prossimo match di campionato contro il Matera. In Basilicata si giocherà in anticipo notturno, venerdì sera, quindi per la truppa di mister Pippo Pancaro c’è bisogno di smaltire subito la sbornia d’entusiasmo dopo il successo sul Catanzaro, concentrandosi sulla sfida che arriverà. La compagine allenata da Gaetano Auteri, reduce dal pareggio a reti bianche sul campo della Paganese, risulta imbattuta in campionato da oltre un mese: lo scorso 1° dicembre, fu il Martina Franca a violare il campo dei biancazzurri (1-3), dopodiché la compagine materana ha inanellato quattro pareggi ed un successo, rallentando sensibilmente la sua corsa in zona promozione. Al momento attuale, le Vespe di Castellammare vantano sette punti di vantaggio sulla prossima avversaria di turno, puntando a ridurre il gap dalla vetta della graduatoria, passata proprio nell’ultimo week-end nelle mani del Benevento.
L’affermazione sui calabresi di Stefano Sanderra ha ridato verve e stimoli alla truppa gialloblé, ma se da una parte si incassa l’arrivo in organico di Burrai, un elemento spesso accostato alle Vespe anche in passato, c’è da fare i conti con le solite voci di mercato che attirerebbero lontano dalla piazza termale diversi calciatori attualmente a disposizione di Pancaro. Tuttavia, la società ha più volte ribadito la volontà di non voler far partire i suoi pezzi pregiati e gli elementi che sono funzionali al progetto stagionale. Pedine quali Fiory, Bacchetti, Gammone, Caserta e Ripa sarebbero finiti nelle mire di altri club di categoria, smaniosi di soffiare i loro talenti alla Juve Stabia, ma dal proprio canto la compagine di Castellammare se li tiene stretti ed anzi valuta le opportunità per rafforzare ulteriormente il roster. Occorre analizzare per bene l’evolversi delle dinamiche di mercato, valutando anche di dare spazio a quanti – attualmente nell’organico gialloblé – potrebbero essere girati altrove per giocare con maggiore sistematicità e crescere, un discorso questo rivolto soprattutto ai più giovani, provenienti dal settore giovanile locale. Al direttore sportivo Pasquale Logiudice il compito di “leggere” nel migliore dei modi tutte quelle che sono le sfaccettature della sessione invernale del mercato di gennaio.

FONTE: www.campaniagoal.it





















