CASTELLAMMARE DI STABIA – Il Lecce è già all’orizzonte e, per la Juve Stabia, non c’è occasione migliore per riprendersi i due punti persi in classifica contro il Messina, nella tappa stagionale precedente a quella che arriva. Le Vespe di Castellammare giocheranno per la seconda volta di fila al “Menti”, a mister Pippo Pancaro ed ai suoi ragazzi si presenta, dunque, l’opportunità di recuperare il terreno perduto in graduatoria rispetto alle compagini migliori del girone C di Lega Pro unica, complice anche lo scontro diretto al vertice tra Benevento e Salernitana, sempre in programma nel prossimo ween-end.
Ma che Lecce si troverà di fronte la compagine termale? Il blasone del club salentino si commenta da solo, tuttavia sono già due stagioni che il sodalizio pugliese tenta vanamente l’assalto alla serie B, dopo aver vissuto a lungo dei fasti in massima serie e cadetteria nelle annate precedenti. In questo torneo, i giallorossi di Franco Lerda sono scattati ai blocchi di partenza senza entusiasmare più di tanto, ottenendo 14 punti (uno in meno della Juve Stabia), frutto di 4 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, con 8 reti realizzate (decimo attacco del campionato) e 5 subite (miglior difesa del girone, insieme al Matera). E’ soprattutto in casa, al “Via del Mare”, che Miccoli e compagni hanno costruito il loro attuale score in graduatoria (4 successi su 4 confronti), mentre in esterna sono stati sconfitti dalla Lupa Roma (2-1) e dal Messina (3-1), andando invece a cogliere dei pareggi nelle tane del Matera e del Savoa (0-0).

Dunque, stiamo parlando di una squadra affatto irresistibile quando è chiamata a giocare lontano dal fortino amico e, naturalmente, i tifosi della Juve Stabia sperano che il Lecce possa subire a lungo andare il palleggio ed il dinamismo delle Vespe nel match di domenica prossima, finendo col soccombere sotto i colpi di Ripa e Di Carmine, due “bocche da fuoco” che nulla hanno da invidiare ai colleghi che militano nelle file dei salentini, nomi altisonanti quali quelli di Miccoli e Moscardelli. Tra l’altro, a mister Lerda mancheranno per infortunio diversi elementi di spicco: Diniz, Vinetot, Salvi, Bogliacino e Papini sono attualmente fermi ai box dell’infermeria e non sembrano poter riuscire a recuperare per poter essere arruolabili contro la Juve Stabia. Non è in perfette condizioni neppure Fabrizio Miccoli, alle prese con un graduale quanto lento recupero da un infortunio, che l’ha costretto a restare fuori nelle ultime due uscite stagionali. Incerottato, ma pur sempre temibile e di qualità, il Lecce giocherà a Castellammare una partita accorta, non volendo concedere troppi spazi alle folate dei padroni di casa, per cui per la truppa di mister Pippo Pancaro si prospetta un’altra partita-fotocopia rispetto a quella già giocata contro il Messina, auspicando stavolta che la fortuna giri più dalla parte dei gialloblé e che si possa alla fine della contesa festeggiare la conquista dei tre punti, avvalorando così i sogni di vittoria finale che coltiva la torcida stabiese.
FONTE;https://www.campaniagoal.it




















