La vittoria contro la Paganese appartiene già al passato. Ora siamo proiettati esclusivamente sul match di domani, che si preannuncia durissimo: il Messina è una squadra ostica e soprattutto in trasferta ha un rendimento davvero temibile. I siculi hanno sconfitto la Reggina al Granillo e una settimana fa hanno avuto la meglio su una corazzata del calibro del Lecce, ma noi siamo consapevoli che in questo torneo non esistono partite facili e che non dobbiamo guardare la classifica. Il rischio di sederci sugli allori va scongiurato alla radice e sono contento del modo in cui i miei ragazzi si sono allenati nel corso della settimana. Dovremo essere bravi ad incanalare la gara sui binari giusti e sono convinto che sfoggeremo una prestazione importante”. Non vuole cali di tensione e che la Juve Stabia si culli sugli allori e sui sei risultati utili consecutivi. Pancaro sa che quella col Messina di domani sera è un incontro ostico.
I siciliani sono reduci da un importante successo contro il quotato Lecce e vogliono dare continuità ai risultati e in trasferta ha subito solo due gol. la squadra degli ex Corona e Grassadonia si difende a 5. “Non mi aspetto un atteggiamento difensivista da parte loro – dice Pancaro – visto che nell’ultima partita hanno tratto giovamento dal cambio di modulo, pertanto non ci sono certezze circa il loro schieramento in campo. Corona? É giusto che i tifosi celebrino un calciatore che ha dato tanto per la maglia gialloblù e che ha lasciato il segno con una promozione conquistata al termine di una straordinata scalata, ma in campo ci toccherà accoglierlo con ben altri accorgimenti per tenerlo a bada ed impedirgli di crearci grattacapi. Come ho già detto precedenti volte i sistemi di gioco trovano il tempo che trovano, sta ai ragazzi apprendere i metodi e le mie dritte. Io continuo a non guardare la mia classifica, come non lo fanno i miei ragazzi, dobbiamo soltanto pensare alla partita di domani e mantenere i piedi per terra ”.

FONTE: www.resport.it




















