ore 21,25 Aggironamento. I giudici della Quarta sezione presso l’Alta Corte dei Coni hanno deciso che il dispositivo sulle decisioni in merito alle istanze di riammissione in serie B in sovrannumero di Pisa, juve Stabia e Matera sarà reso pubblico nella mattinata di domani dalle ore 10 in poi. E’ stata una discussione serrata da parte dei legali di tutte e tre le squadre che hanno presentato ricorso. E quindi ci vorrà un po di tempo per scrivere un dispositivo che potrebbe fare scuola. Non a caso domani è èrevisto il Consiglio federale della Figc che dovrò iniziare a discutere le riforme del calcio italiano presentate da Tavecchio:taglio dei club, amputazione delle rose, diga ai calciatori extracomunitari, promozione dei vivai. Questo e altro prevede il piano di riforme del calcio che verra’ presentato sul tavolo del Consiglio federale, in programma domani. Superata con lode la prova del campo, con le vittorie della Nazionale del nuovo commissario tecnico Antonio Conte (e anche della Under 21), la nuova gestione della Figc presieduta da Carlo Tavecchio dovra’ cominciare a mostrarsi all’altezza anche nell’attuare quelle scelte strategiche per il futuro del calcio che hanno convinto la quasi totalita’ delle componenti a sostenere il suo programma. Claudio Lotito, che ha la delega per le riforme, mettera’ sul piatto le sue proposte, deciso a spingere sull’acceleratore contro quello che oggi ha definito, denunciando i “continui attacchi contro di me”, il “chiaro e gattopardesco tentativo di lasciar tutto cosi’ com’e'”. Il piano di Lotito prevede un nuovo format per i campionati, basati su moduli a 18 squadre: tante saranno le formazioni in lizza nella Serie A, in B (forse a 20), e in ciascun dei due gironi della Lega Pro.
Quanto agli stranieri, l’idea e’ adottare il sistema delle licenze Uefa, con otto giocatori provenienti dai vivai nella rosa. Il compito del presidente della Figc e del presidente della Lazio non sara’ facile, anche se quest’ultimo dice di avere “la testa tutta protesa al rinnovamento del sistema per attuare quanto prima quelle riforme e quei cambiamenti che ormai sono diventati urgenti e improcrastinabili”. Dalla riunione, in ogni caso, non dovrebbero uscire risultati immediati, forse nemmeno la nomina del nuovo direttore generale, primo punto all’ordine del giorno, al posto di Antonello Valentini (il nome piu’ accreditato e’ quello dell’attuale dg della Coni Servizi, Michele Uva). “Domani ci esprimeremo sulle linee d’indirizzo per attuare il programma che abbiamo sottoscritto – ha spiegato il presidente della Lega Pro, Mario Macalli -. Verranno costituite delle commissioni per le varie problematiche, dai format alle rose, dalle licenze agli extracomunitari, per cominciare a discuterne e trovare un accordo comune”. I tempi, fa capire Macalli, potrebbero non essere brevi come auspicato, ma Tavecchio e Lotito vogliono andare avanti in fretta.

ore 21,05 Aggiornamento. L’avvocato Mario Sannino presidente della Quarta sezione e i componenti presso l’Alta corte dei Coni sono riuniti da circa 45 minuti in camera di Consiglio. La decisione Corte sui ricorsi per la riammissione in serie B in sovrannumero di Pisa e Juve Stabia è attesa intorno alle 22.
E’ il giorno dei giorni per Juve Stabia e Pisa. Alle ore 18 passa l’ultimo treno per la serie B. L’Alta Corte di Giustizia del Coni inizierà ad affrontare i ricorsi d’urgenza presentati da Pisa, Juve Stabia e Matera. Lo farà la Quarta sezione, presieduta dall’avvocato Mario Sanino, ma potrebbe esserci anche la partecipazione del presidente dell’Alta Corte Franco Frattini: oltre ai legali del Pisa Maurizio Paniz, Luca Miranda, con la consulenza dell’avvocato Fabio Menichetti, ci saranno quelli della Lega, della Federazione e del Vicenza, quest’ultimo in qualità di parte contro-interessata. Cisarà l’avvocato della Juve Stabia il professore Filippo Lubrano e ci sarà l’avvocato del Matera. In particolare a Pisa e Castellammare di stabia i tifosi e le società attendono con il fiato sospeso le decisioni dell’Alta Corte. In particolare in Toscana il Pisa che si è visto “scippare” dal Vicenza all’ultimo monento la serie B sono particolarmente agguerriti. Scrive oggi l’edizione di Pisa de La Nazione :”… Un eventuale parere favorevole (certo non facile, anzi, da conquistare) dell’Alta Corte di Giustizia del Coni rivoluzionerebbe ancora una volta i calendari. Battini nei giorni scorsi si è mostrato fiducioso: «Voglio la serie B, siamo stati defraudati. Dovranno ridarci quello che ci spetta perché abbiamo tutte le carte in regola». Ma su che cosa punteranno i legali del Pisa questo pomeriggio il Coni? Tre gli aspetti che saranno toccati: quello del buonsenso (non ci sono precedenti in materia), quello dell’eccezionalità dell’intera vicenda, un vero caso dell’estate del calcio (e che si porta dietro la questione relativa alla documentazione sull’illuminazione) e quella di una richiesta della serie B a 24 squadre. Il primo punto è soprattutto un auspicio. Sul secondo i legali entreranno nel dettaglio. Occorrono 600 lux per la Prima divisione, 800 per la serie B e 1200 per la serie A da applicare in regime di normalità. Ma nelle memorie gli avvocati del Pisa cercheranno di dimostrare che il ripescaggio della ventiduesima squadra in serie B è stato frutto di una riapertura anomala nella sua intera vicenda. Infine, non essendo praticabile la strada di una esclusione del Vicenza (che nel frattempo ha già giocato due gare), la proposta/ipotesi sarà quella di un campionato di serie B a 24 squadre con il reinserimento dei nerazzurri e di un’ altra ripescata che potrebbe essere la Juve Stabia, nelle graduatorie di merito alle spalle di Pisa e Vicenza”.
FONTE: https://www.resport.it/




















