La Reggina “formato trasferta” (quattro punti dei cinque in classifica sono stati ottenuti lontano dal Granillo) fa visita domenica pomeriggio alla Juve Stabia e mister Ciccio Cozza è già arrivato al bivio di una stagione nella quale gli amaranto, volenti o nolenti, sono chiamati a disputare un campionato di alto livello, essendo quella calabrese una piazza tradizionalmente blasonata ed ambiziosa nello scenario della terza serie.
La Juve Stabia, che si è ricaricata di energie dopo l’ottimo pareggio conquistato col Martina Franca, vuole d’altro canto far valere il fattore campo: al “Menti” ha prima pareggiato il Matera (1-1) è poi è caduto il Barletta (3-1), dunque le Vespe di mister Pippo Pancaro sperano di confermare questo trend positivo con un altro successo davanti al pubblico amico, che doni entusiasmo e trascini i tifosi sempre più numerosi sugli spalti dell’impianto sportivo di via Cosenza.

A Pancaro, per questa sfida che s’approssima, mancherà Bacchetti per squalifica nella linea dei difensori, cosa che lo spingerà ancora una volta a modificare l’assetto delle retrovie dopo averlo già fatto due volte in corsa, prima col Barletta domenica e poi col Martina mercoledì: con i biancorossi di Sesia fu espulso Romeo, contro i biancazzurri di Ciullo ad uscire fuori col cartellino rosso è stato proprio Bacchetti. In entrambe le circostanze, a subentrare è stato Jefferson, l’ultimo puntello che la società ha messo a disposizione dell’allenatore l’altra settimana. E sarà con ogni probabilità proprio il centrale brasiliano a fare coppia con Migliorini nel cuore della terza linea, avendo fornito delle prestazioni sempre positive quanto incoraggianti.
Per il resto, ci sono un bel po’ di ballottaggi tra mediana e fasce laterali: La Camera è pronto a riprendersi una maglia da titolare nella parte nevralgica, forse a discapito di capitan Caserta, mentre la posizione di Bombagi è messa in discussione dalle buone prestazioni dei giovani Vella e Gammone, destinati quindi a strappare un posto nell’undici di partenza. Restano inamovibili, salvo problemi legati ad infortuni od acciacchi vari, i ruoli di Jidayi, Di Carmine e Ripa, che tra seconda e prima linea rappresentano ormai delle certezze assolute per mister Pancaro. Conferma certa pure per Contessa sulla fascia mancina della difesa, oltre che per il gran gol firmato a Martina Franca, anche e soprattutto per la spigliatezza dimostrata sull’out di competenza già nelle prove stagionali precedenti a quella affrontata sul manto erboso del “Tursi”. Qualche dubbio in più, infine, per l’altra fascia della retroguardia, dove agisce abitualmente Cancellotti; stesso discorso per la porta, con Pisseri che – dopo l’errore di posizione che ha fruttato il gol del momentaneo 1-0 al Martina Franca, siglato da Carretta direttamente sul calcio di punizione dal limite – sente adesso il fiato sul collo di Fiory, che a sua volta scalpita dalla panchina per riuscire a conquistare la maglia numero uno delle Vespe di Castellammare.
FONTE: www.campaniagoal.it




















