L’istanza presentata in queste ore dalla Juve Stabia ha chance concrete di essere accolta nel caso in cui la domanda del Novara fosse respinta dal Coni. Il club campano hai conti in regola e, inversamente al caso del Novara, le vespe hanno già espiato l’illecito sportivo risalente alla stagione 2011/2012. Proprio su questo tasto preme il presidente Gianni Improta ai microfoni di StabiaChannel: “La richiesta del Novara è stata respinta, avendo la squadra piemontese ricevuto, nella stagione 2012/2013, sanzioni per illecito sportivo – ci tiene a precisare il braccio destro di Franco Manniello -. Occorrono due anni per espiare. E dal momento che il Consiglio federale ha dichiarato che la bocciatura dell’istanza novarese è da attribuirsi a sanzioni ancora da scontare, noi entriamo in gioco e presentiamo la domanda di ripescaggio. Molti in FIGC sembravano propensi ad accogliere la richiesta della società presieduta da Massimo De Salvo e non vedo perché questa apertura non possa manifestarsi anche nei confronti del nostro club”.
I continui dietrofront del presidente Andrea Abodi sulla questione ripescaggi, fra improbabili equilibrismi verbali, non hanno lasciato indifferente Improta. “In pratica il regolamento afferma a chiare lettere che se il numero delle iscritte alla categoria cadetta scende al di sotto delle 20 unità, allora sussiste la necessità di attingere dai ripescaggi. Ma nulla chiarisce riguardo all’ipotesi in cui le ammesse siano più di 20 e meno di 22. In questa fessura si è inserito il Novara, ricevendo un secco no legato non al numero delle squadre già iscritte alla Lega, bensì alla questione dell’illecito sportivo. E in questa stessa fessura regolamentare introdurremo la nostra istanza di ripescaggio. Attualmente le iscritte sono 21, noi chiederemo di essere la ventiduesima. Non hanno scritto da nessuna parte che, in un caso come questo (21 società iscritte), Il campionato debba giocoforza rimanere monco e con un numero dispari di club ammessi”.Una B a 21 squadre non è ben vista neppure da Sky, principale finanziatrice del campionato cadetto: “A parte che una Lega composta da un numero dispari di squadre sembrerebbe quasi una forzatura, se non una farsa… Poi ne risentirebbe lo spettacolo televisivo che verrebbe privato di un evento calcistico ogni weekend. Senza contare i problemi di calendario che si andrebbero a creare. Noi siamo a posto, il Padova è fallito. La Reggina non è riuscita a mettere i conti in regola in tempo utile. Non restiamo che noi! Siamo fiduciosi e ne abbiamo ben donde!”

FONTE:/www.padovagoal.it




















