Potrebbe essere la politica a riscrivere i gironi di Lega Pro dopo il varo di ieri tra non pochi mugugni e polemiche. All’orizzonte un intervento governativo pronto a stravolgerà le decisione dell’assemblea di Lega Pro sulla composizione dei gironi. Il girone C subirà delle modifiche accontentando Lotito e la Salernitana e probabilmente anche altri presidenti delle squadre campane.
Al momento la situazione è questa: Tra chi voleva la divisione geografica – nord, centro, sud – (i club toscani) e chi voleva evitare i tanti derby campani (il patron della Salernitana, Lotito) alla fine hanno vinto i primi con il Girone C che vedrà insieme tutte le campane per una serie di sfide al alto contenuto tecnico ma che sicuramente avranno numerosissime implicazioni e complicazioni per quanto riguarda la sicurezza e la rivalità tra le tifoserie dellaCampania e non solo.

Il Girone C andrà da Roma a Messina con squadre del Lazio (1), Campania (8), Puglia (4), Basilicata (2), Calabria (4) e Sicilia (1). Un girone C che potrebbe essere comodamente una Serie B visto che ben due squadre sono retrocesse dalla Serie Cadetta (Reggina e Juve Stabia) mentre ben tredici formazioni hanno almeno una volta giocato nel secondo torneo nazionale.
Ecco le squadre: Aversa Normanna, Barletta, Benevento, Casertana, Catanzaro
Nuova Cosenza, Foggia, Ischia Isolaverde, Juve Stabia, Lecce, Lupa Roma, Martina Franca, Matera, Melfi, Messina, Paganese, Reggina, Salernitana, Savoia, Vigor Lamezia.




















