Lezione di legalità per i bambini delle scuole elementari e medie  di Castellammare di Stabia voluta  dal Carabiniere Vincenzo Zurlo, il quale dopo anni passati a servire lo stato oggi si fa portavoce dell’Associazione LegalmenteItalia che ha come oggetto di dibattiti ,all’interno di istituti scolastici, la legalità e l’onestà. La lezione di legalità è stata tenuta dal Generale Mario Mori ,che ha al suo attivo arresti come quello del boss Totò Riina e da Don Aniello Manganiello , il prete anticlan. Durante la lezione i bambini sono stati invitati a scrivere temi che avevano come argomento la camorra. Il risultato ,dopo la lettura ,è stato a tratti un pò come rivivere le scene del film” Io speriamo che me la cavo”, tratto dall’omonimo libro scritto da Marcello d’Orta e pubblicato nel 1994 dalla Mondatori . In uno ,dei tanti temi, pubblicati anche dal giornale Panorama ,disponibile on line, si è potuto costatare come una realtà così illegale, così macchiata di sangue, che è la camorra, viene vissuta dai bambini in alcuni casi  come un a cosa bruttissima, in altri si chiede la presenza di polizia, in un altro tema si legge  che se sei figlio di un camorrista da grande anche lui sarà come il padre, in un altro tema un bambino ha scritto :” I camorristi si credono di essere  dei re ma non sono nessuno”. Questa frase ci fa ben sperare che i il futuro di questi bambini sarà ricco di valori  il frutto solo  di una vita onesta e legale, dove tutti saremo re e regine ma di un regno pulito.

M.A.