La situazione dell’ospedale “Villa Malta” di Sarno è tutt’altro che rosea. Tra promesse sbandierante, rimpalli di responsabilità, impegni della classe politica al momento senza risultato: l’agonia del plesso locale continua. Altro che nuovi dottori, altro che apertura dei reparti. I malati sono abbandonati nei corridoi in attesa anche per giorni, prima del ricovero. Bambini, donne, uomini, accomunati dalla stessa sofferenza, ” parcheggiati” in quello che doveva essere il fiore all’occhiella della sanità, diventato invece un sanatorio d’altri tempi. A denunciare lo stato dell’ospedale e dello stesso personale sanitario sono sempre più spesso coloro che vivono in prima persona, il naufragio del Villa Malta. “Mio padre, racconta un ragazzo alla testata giornalistica IL MATTINO, è in barella nel corridoio da due giorni. È inaudito. Qualcuno intervenga ad aiutare medici ed infermieri perché non ce la fanno più. Vedo medici ed infermieri fare turni continuativi, fanno tutto il possibile con uno sforzo immane ed io li ringrazio per questo. Ci sono ambulanze ferme perché non c’è spazio. Ma chi deve aiutare i malati e il personale? Qualcuno intervenga subito”.
Sarno, ospedale Villa Malta: pazienti “parcheggiati” per giorni nei corridoi. Uno stillicidio



















