È ormeggiato al molo del porto turistico di Marina di Stabia, a Castellammare di Stabia, Artefact, lo yacht di 80 metri completamente ibrido.Dotato di pannelli solari, batterie di accumulo e un sistema di propulsione ibrido diesel-elettrico, lo yacht può navigare per periodi limitati senza utilizzare motori a combustione, riducendo così le emissioni e il rumore in mare.
Il sofisticato sistema di posizionamento dinamico consente all’imbarcazione di restare ferma senza bisogno di gettare l’ancora, salvaguardando i fondali marini.Inoltre, lo yacht è progettato per riciclare le acque reflue, trasformandole in acqua tecnica destinata a usi secondari, contribuendo ulteriormente alla riduzione dell’impatto ambientale.

Considerato il superyacht con il volume interno più ampio al mondo nella sua categoria, Artefact colpisce immediatamente grazie alla sua linea futuristica, fatta di curve eleganti, superfici vetrate e un’architettura che guarda al terzo millennio.Costruito dal cantiere tedesco Nobiskrug, presenta una caratteristica costruttiva unica: lo scafo è in acciaio, mentre la sovrastruttura è realizzata in vetroresina (VTR), un materiale leggero che ha permesso ai progettisti di superare i limiti tradizionali del design navale.
Il risultato è una silhouette sorprendente, in cui il vetro diventa protagonista assoluto: 740 metri quadrati di superfici trasparenti, per un peso totale di quasi 60 tonnellate, con una spettacolare vetrata centrale a tutta altezza, definita dal cantiere come “senza precedenti”.Gli interni, curati dallo studio Reymond Langton Design, rimangono per il momento avvolti nel mistero.
Il proprietario è Mihal “Mike” Lazaridis, imprenditore greco-canadese, investitore nel settore del calcolo quantistico e co-fondatore di Research In Motion, l’azienda che ha creato e prodotto il celebre dispositivo mobile BlackBerry.Uomo d’affari e filantropo, nel 2014 è stato eletto membro della Royal Society.
La sua nomina recita: “Padre di quello che è diventato noto come smartphone, Mike Lazaridis è riconosciuto nella comunità wireless globale come un visionario, innovatore e ingegnere di straordinario talento”.
Progettato per offrire il massimo del comfort, Artefact può ospitare fino a 16 ospiti in 8 eleganti suite, tra cui due spaziose cabine VIP. L’equipaggio, composto da 24 membri, garantisce un servizio impeccabile e un’esperienza all’insegna del relax.
A bordo non mancano i servizi esclusivi: piscina a poppa, salone di bellezza, cinema privato, palestra attrezzata, ascensore interno e aria condizionata in tutti gli ambienti.
Natasha Macri

