Tra gli yacht charter, Slipstream è considerato uno dei più belli sul mercato.Costruito nel cantiere navale francese CMN (Constructions Mécaniques de Normandie) nel 2009, con scafo nero e sovrastruttura argentata, l’imbarcazione lascia intuire fin da subito l’eleganza dei suoi interni.
Slipstream si sviluppa su tre ponti, su ognuno dei quali sono distribuiti gli alloggi: la suite armatoriale, la cabina VIP e quattro cabine doppie.Un tocco di glamour ai sontuosi ambienti è dato dai tre totem alti 4,5 metri che decorano la scala a chiocciola in vetro: una vera opera d’arte aborigena, scolpita a mano da un artista nativo americano.Un capolavoro unico, voluto a bordo dal proprietario dello yacht, Jack Cowin, magnate canadese originario della British Columbia.

Lo stile richiama la dot art, legata alla cultura aborigena australiana, ed è presente in quasi tutti gli ambienti della nave.Rappresenta un simbolico legame tra l’armatore e il popolo indigeno australiano.
Uomo d’affari e filantropo , Cowin è fondatore e presidente di Competitive Foods Australia, il più grande franchisee di Hungry Jack’s, corrispettivo australiano della catena di fast food Burger King.Per volontà dello stesso armatore, lo yacht è decorato e arredato con oggetti e materiali dai colori intensi e preziosi: note di rosso, nero e ocra si fondono con il marmo fossile nero, utilizzato per pavimenti e pareti.
Eleganti porte scorrevoli in vetro separano la zona pranzo dalla palestra; per gli ospiti che desiderano guardare un film all’aperto, basta premere un pulsante e la sky lounge si trasforma in un cinema.Spettacolare anche la vasca idromassaggio situata sul terzo ponte a poppa, protetta da un frangivento in vetro e circondata da lettini.Di sera, un bar, un sistema audio premium, macchine per il fumo e bolle trasformano l’area in un vero e proprio palcoscenico da discoteca.
Il magnate del fast food è solito concedersi lunghe vacanze in famiglia a bordo dello Slipstream.Attualmente ancorato nel porto antico di Castellammare di Stabia, lo yacht ha un valore stimato di 50 milioni di dollari.
I costi annuali di gestione si aggirano intorno ai 5 milioni di dollari.Quando non è utilizzato dall’armatore, l’imbarcazione può essere noleggiata per circa 400.000 dollari a settimana.
Natasha Macri

